SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento Cinque Stelle di San Benedetto.

Il recente susseguirsi di importanti problematiche locali (stoccaggio gas, ospedale, tassa di soggiorno, Imu) ha distolto la pubblica attenzione dalla questione dell’eccessiva cementificazione urbana, argomento particolarmente doloroso per la città di San Benedetto del Tronto. Come ultimo atto di questo scontro tra la “società civile” e l’amministrazione, ricordiamo il Consiglio Comunale del 3 novembre 2011, quando la famigerata megavariante veniva finalmente annullata dopo oltre un anno di battaglie a suon di raccolte firme, richieste di referendum e scontri pubblici. Una conclusione vittoriosa per le forze politiche e per i cittadini che denunciano i gravi danni causati alla città dal consumo di territorio incontrollato.

Mantenendo questa linea, il MoVimento 5 Stelle ha deciso di aderire all’iniziativa del Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori” per l’istituzione di un censimento in grado di mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti o sfitti. L’iniziativa, applicabile su tutto il territorio nazionale, verrà portata in questo Consiglio Comunale dal Consigliere Maria Rosa Ferritto tramite la presentazione di un apposito ordine del giorno, con allegata la scheda per il censimento.

In Italia negli ultimi 15 anni è stata coperta di cemento una superficie equivalente a quella di Lazio e Abruzzo messi insieme, si stima che attualmente la superficie totale urbanizzata sia di quasi 2 milioni e mezzo di ettari, ma purtroppo non possiamo fare affidamento su dati certificati, a testimonianza di quanto questo problema debba ancora essere monitorato e sufficientemente considerato come prioritario dalle istituzioni. Il censimento può essere uno strumento per una più oculata gestione del territorio.

All’iniziativa hanno aderito da subito numerose organizzazioni nazionali tra cui LIPU, Associazione Comuni Virtuosi, Legambiente, Rete del Nuovo Municipio, Borghi Autentici d’Italia, Medici per l’Ambiente, e altre ancora. Al Forum hanno aderito più di 350 tra associazioni e comitati locali e più di 3000 prime adesioni individuali, tra cui quelle di urbanisti, docenti universitari, sindaci, architetti, giornalisti e produttori agricoli. Tutti insieme si stanno attivando sul proprio territorio per spingere le amministrazioni ad attivarsi per il censimento.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 372 volte, 1 oggi)