SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo un anno e otto mesi dall’accaduto, il Giudice di Pace Guglielmo Mandolini condanna in primo grado la società Enel al pagamento di 1500 euro, più spese legali, a favore dello chalet La Croisette.

Una sentenza legata al clamoroso black-out che interessò gran parte del lungomare nord nella notte tra il 14 e 15 agosto 2010. Cinque ore e mezzo al buio, per un tratto interessato compreso tra le concessioni 7 e 18. Il Giudice ha pertanto applicato il principio della responsabilità oggettiva da parte della ditta fornitrice di energia elettrica, con la società chiamata a rispondere “del fatto produttivo di danno, anche se lo ha commesso senza dolo e senza colpa”.

Il problema fu causato, come si legge ancora nel documento, da “una rottura di un trasformatore di proprietà dell’Enel risalente all’anno 1988 che avrebbe dovuto indurre l’anzidetta ad un’azione preventiva di aggiornamento e sostituzione di parti tecniche decisive ai fini di una corretta prosecuzione di funzionamento nel tempo, in circostanza di massimo assorbimento di energia nel periodo estivo considerato, senza limitarsi ad una semplice attività di ispezione e manutenzione dell’impianto elettrico, pur effettuate, data la sua naturale vetustà tale da non renderlo più idoneo a soddisfare la richiesta crescente di energia nel tratto del lungomare di San Benedetto”.

Da sottolineare inoltre l’intenzione di non considerare del tutto credibili “le tesi relative al pesce fresco e congelato, che sarebbe andato perduto per un periodo di sole 5 ore e mezzo. Il motivo? “La sopportabilità degli impianti di refrigerazione di ristoranti in genere con alta capacità conservativa”.

Chiaro quindi l’epilogo di questa prima fase: “Alla luce di tutto e tenuto conto del tempestivo intervento di riparazione del guasto in circostanze difficoltose per la chiusura del traffico e dell’affollamento pedonale dell’area, sembra equo il pagamento della somma di 1.500 euro sulla base dell’applicazione degli articoli 2043 e 2050”. A ciò vanno infine aggiunte le spese processuali – sempre a carico dell’Enel – di 2.173 euro.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 984 volte, 1 oggi)