GROTTAMMARE – Mobilità sostenibile negli spazi urbani. Una rappresentanza della direzione didattica “C.G. Viola” di Taranto ha visitato nella mattinata del 23 aprile la scuola “G.Speranza” per conoscere il progetto, già messo in atto nell’anno 2011, “Pedibus: un passo dopo l’altro verso un mondo migliore” e partecipare all’esperienza con i propri alunni.

La delegazione tarantina è stata ricevuta dal personale scolastico, insieme al sindaco Luigi Merli e all’assessore ai Servizi Scolastici Daniele Mariani.

L’occasione si è resa utile anche per far conoscere al gruppo ( 35 scolari, genitori, insegnanti e il dirigente scolastico) un tour nel Vecchio Incasato e successivamente alla vicina Ripatransone.

Il progetto Pedibus della Scuola Speranza è stato inaugurato nel maggio dello scorso anno scolastico, con un discreto successo e, finito l’inverno, sta ripartendo in queste settimane.

Sostanzialmente, il Pedibus non comprende l’utilizzo di alcun mezzo se non le proprie gambe ed è formato, infatti, da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti o genitori, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila.Come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso stabilito raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino rispettando l’orario prefissato. Ogni bambino indossa un gilet rifrangente.

L’obiettivo è dunque quello di costruire un’interazione con il territorio andando a formare una rete tra i diversi attori sociali che assicuri concretezza e rilevanza all’azione educativa. “Spero che l’occasione di questa visita – dichiara l’assessore Mariani – possa rilanciare e amplificare il progetto in termini di partecipazione di scolari e di genitori disponibili come accompagnatori” .

Scopo del Pedibus progettato dalla direzione didattica Speranza è quello di costruire una mobilità sostenibile negli spazi urbani: approfittando del tragitto che essi compiono ogni giorno per andare a scuola, i bambini possono scoprire un modo diverso di muoversi all’interno del paese e acquisire una certa autonomia di movimento.

Queste finalità, oltre a favorire l’esercizio fisico quotidiano, rappresentano un vantaggio per l’intera comunità. L’utilizzo del pedibus permette, infatti, di ridurre sensibilmente l’uso di veicoli privati nei percorsi casa-scuola con conseguente diminuzione sia del traffico urbano, sia dell’inquinamento.

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