GROTTAMMARE-BELVEDERESE: 5-1

GROTTAMMARE: Calvaresi V., Frinconi, Ruggeri (61′ Baldassarri), Calvaresi M., Valentini, Capriotti, Adorante F., Adorante R. (72′ Simoni), Ludovisi, Nardini, Iachini (65′ Cesani). A disp: Damiani, Silvestri, Ramadori, Gaibo

Allenatore: Luigi Zaini

BELVEDERESE: Cerioni, Morbidelli, Campolucci (20′ Marinangeli), Morici (36′ Bresciani), Serafini, Lucesoli, Moreschi, Carbonari, Marani, Bassotti, Boroci (64′ Pucarelli). A disp: Tavoni, Alesi, Sampaolesi, Braconi

Allenatore: Fabio Favi

ARBITRO: Manuel De Luca di Pesaro (coadiuvato da Grisei e Camertoni di Macerata)

RETI: 10′ Serafini (Autogol), 19′ Ludovisi, 59′ Nardini, 63′ Ludovisi, 79′ Cesani, 82′ Marani

AMMONITI: 38′ Capriotti, 52′ Ruggeri

ESPULSI:

ANGOLI: 6-4

RECUPERO: 2′+ 0′

SPETTATORI: 150 circa

 

GROTTAMMARE – La squadra della Perla Dell’Adriatico ha trovato la retta via? Si, da un pezzo verrebbe da dire. Praticamente da settembre, quando un infido campionato era in fase di reset dopo una stagione passata a farsi rincorrere dai temuti Playout. Parola chiave che ha tristemente accompagnato i bianco-celesti per gran parte della stagione passata, e che adesso si è alterata sostituendo le ultime tre lettere del vocabolo. I rivieraschi scoprono che la perseveranza a lungo andare ripaga, e che coadiuvandola con dedizione, sacrificio e capacità di adattamento i risultati arrivano eccome. E che risultati. A testa china e bramosi di vittorie fin dalla prima giornata per riscattarsi, per dimostrare che i grandi nomi e le grandi somme di denaro non sono necessariamente d’obbligo per vincere oppure, come nel caso odierno, stravincere. I bianco-celesti distendono le loro braccia innalzandole verso la stella Playoff. Il sogno è a pochi passi, per raggiungerlo basta continuare a crederci proprio come si è fatto oggi.

Fermezza e insistenza. “Il successo è come la strada di casa: se ci fermiamo o torniamo indietro, non ci arriveremo mai” dice un vecchio proverbio. Successi statistici che però hanno un significato intrinseco pregno di concetto, e la gara di oggi ne è un esempio lampante. Affrontare una delle compagini stabilizzate da tempo nella zona bassa della classifica potrebbe sembrare di facile amministrazione per tutti, in realtà quello che ha colpito (al di là dello score finale) è stato il modus operandi con cui il Grottammare ha siglato la vittoria. In campo, un perfetto meccanismo i cui ingranaggi sembrano incastrarsi perfettamente tra loro e al cui interno ogni componente lavora e interagisce con le altre seguendo un ragionato schema preciso.  Perfino le giovanissime rotelle del complesso congegno (vedi Matteo Calvaresi e Baldassarri) dimostrato una naturalezza e compatibilità all’interno dello stesso, perfezionando ulteriormente l’intero processo con freschezza e fantasia tipica degli adolescenti.

Partita che ha esibito tanti gol, di cui due veramente da cineteca. Capitan Ludovisi al top della forma realizza un eurogol che il collega Cesani, da poco entrato, gli copia spudoratamente. Passaggi, suggerimenti, lanci, rilanci e tiri in porta riempiono novanta minuti in cui tutto appare calibrato per perdurare su alti standard, in un invidiabile schema operativo che stringe la morsa contro gli avversari privandoli della linfa vitale. Belvederese che lotta col cuore e fa quello che può, cercando di approfittare de i brevi momenti di distrazione bianco-celeste. Per gli anconetani tanta impavidità ma poche concretizzazioni, un bel gol per loro giunge alla fine. Tre punti fondamentali che blindano il Grottammare al quarto posto, aiutato dagli altri risultati (in particolare Vigor Senigallia e Fermana) che portano i Playoff sempre più vicini nelle mani dei rivieraschi.

Per quello che riguarda la cronaca, la prima azione pericolosa è ospite. Al 6′ cross dalla sinistra, palla per Marani che in piena area stoppa di petto e conclude di prima di collo sinistro con sfera di poco alta. Quattro minuti dopo arriva il vantaggio casalingo su sfortunato autogol di Serafini. Cross dalla sinistra di Valentini al centro, Ludovisi intercetta di testa, palla che arriva a Serafini il quale svirgola di stinco e infila nella propria porta. Inerme Cerioni. Al 17′ Marani in incursione in area defilato sulla destra, dribbling su un difensore bianco-celeste, il suo collo sinistro termina di poco a lato.

Al 19′ ecco il super-gol di Ludovisi. Dal limite sinistro dell’area grande, piazza un piatto sinistro a giro che scavalca il portiere, colpisce il palo poco sotto il sette e si infila in rete. Al 24′ sempre il bomber laziale. Cross dalla destra di Frinconi, Ludovisi di testa conclude alto. Al 28′ ancora lui. Errore difensivo nelle retrovie della Belvederese, Ludovisi e Nardini ne approfittato passandosi la palla che infine giunge al bomber di Velletri, il quale conclude debolmente, Cerioni devia in angolo con difficoltà. Al 35′ angolo battuto dal Grottammare, il numero uno anconetano smanaccia goffamente, palla a Matteo Calvaresi che conclude a rete ma il suo tiro impatta contro un difensore avversario.

L’ultima azione del primo tempo al 46′. Cross di Iachini, Ceroni smanaccia goffamente una seconda volta, palla a Francesco Adorante che però non ne approfitta e calcia debolmente addosso all’estremo difensore anconetano.

Nella ripresa al 55′ la Belvederese vicina ad accorciare il risultato, cross al centro per Marani che ad altezza del dischetto del rigore stoppa di petto, gira a rete in semi-rovesciata ma il tiro termina alto. Al 59′ arriva il 3-0. Iachini in contropiede serve per Nardini, che dai 25 metri esplode un insidioso rasoterra che s’infila basso sul secondo palo. Immobile un decisamente deludente Ceroni. Al 63′ ancora gol per il Grottammare. Francesco Adorante sul fondo la mette al centro, Ludovisi tutto solo di piatto destro al volo realizza la doppietta personale. Gli ospiti reagiscono al 74′ con il solito Marani che ci prova dal limite, palla facilmente amministrata da Calvaresi. Al 76′ Ludovisi mette una bella palla dentro per Cesani che a tu per tu col portiere gli calcia addosso.

Al 79′ ecco la cinquina. Altro super-gol, stavolta di Cesani ,che avanza da solo e in area pennella un imprendibile tiro a mezz’altezza che colpisce il palo ed entra in rete. Al 82′ gli ospiti trovano il gol della bandiera. Marinangeli dal limite esplode un tiro che colpisce il palo, sulla ribattuta Marani segna a porta praticamente vuota. L’ultimo sussulto è marchiato opsite con Marani che al 88’, direttamente da angolo a momenti segna, palla insidiosa spostata dal vento. Bravo Calvaresi ad alzare sopra la traversa.

Mister Zaini: “Abbiamo giocato contro una buona squadra che domenica scorsa ha vinto contro il Corridonia.  Una partita magistrale, giocata bene e con attenzione avendo anche messo in campo dei giovanissimi. Andiamo avanti, dobbiamo fare più punti possibili. Anche se non dovessimo fare i Playoff non dimentichiamoci che stiamo facendo cose egregie. Restare in alto per tutta la fase del campionato non è facile, bisogna guardare non solo al presente, ma anche e soprattutto a quello che è stato fatto partendo da una stagione in cui l’obiettivo iniziale era la salvezza”.

Mister Favi: “Avevo detto ai miei che questa gara la si poteva vincere facendo bene in difesa, purtroppo non è stato così. Contro compagini del genere non devi sbagliare, appena salta una virgola sia a rischio gol. Il nostro campionato ce lo giocheremo in casa, con due sfide che dobbiamo vincere per salvarci dai Playout. Siamo riusciti a segnare un gol e a colpire un palo. Se l’azione ad inizio partita si fosse tramutata in gol per noi, forse le cose sarebbero state diverse”.

Si ringrazia l’addetto stampa del Grottammare Lara Facchini per l’inoltro delle foto.

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