TABELLINO: Fabi Shoes Montegranaro-Vanoli Braga Cremona  66-73.
FABI SHOES MONTEGRANARO: Karl 7 (0/2, 1/6), Perini 0, Vallasciani n.e., Nicevic 9 (4/7, -/-), Zoroski 24 (4/6,4/6), Di Bella 3 (0/2,0/2), Mazzola 4 (2/10,0/1), Piunti n.e., Fenati n.e. , McNeal  12 (4/6,1/2), Ivanov 7 (3/5,0/1). All.: Giorgio Valli.
VANOLI BRAGA CREMONA: Lighty 8 (3/4, 0/1), Cinciarini 19 (6/8, 2/5), Speronello n.e., Lottici n.e., Antonelli n.e., Tabu 12 (3/7,2/4), D’Ercole 0 (-/-, 0/1), Perkovic 5 (2/2, 0/1), Milic 4 (2/6, -/-), Rich  17 (7/11, 0/1), Tusek  8 (4/5, 0/4), Belloni n.e. All: Attilio Caja
Arbitri: Pozzana, Aronne, Bettini.
Note: Parziali 10-22, 24-12, 12-21, 20-18. Tiri da due Montegranaro 17/38, Cremona 27/43. Tiri da tre Montegranaro 6/18, Cremona 4/17. Tiri liberi Montegranaro 14/19, Cremona 7/9. Assist Montegranaro 16, Cremona 13. Stoppate Montegranaro 1, Cremona 1. Schiacciate Montegranaro 0, Cremona 4. Rimbalzi totali Montegranaro 26, Cremona 37.
Usciti per cinque falli: Tabu (Cremona)
SPETTATORI: 3220

ANCONA – Un primo quarto negativissimo è quello che la Fabi Shoes ha disputato contro la Vanoli Braga Cremona. L’impressione iniziale è di equilibrio, ma ben presto la Sutor cede sotto i colpi dell’avversaria, all’apparenza più determinata nell’affrontare questo match. In realtà non si dovrebbe criticare troppo Montegranaro, visto che si presenta sul parquet priva anche dell’ultimo acquisto, Sean May, infortunatosi nell’ultima gara esterna a Sassari, e con solo 7 giocatori utili. Faticano i Gialloblu a trovare il canestro e le percentuali di tiro alla fine del parziale sono molto basse (1/8 da 2 e 2/5 da 3). Cremona poi ha dalla sua un Cinciarini scatenato che rifila, nel canestro sutorino, 9 punti in 3’45” di gioco. Il quarto è tutto cremonese: 10-22.

Nel parziale seguente c’è un timido tentativo di recuperare i 12 punti di scarto, grazie alla bomba di Zoroski e a un tiro di Nicevic (15-24), ma Cinciarini torna a colpire con due canestri pesanti (15-28). Coach Valli chiama il time-out e rivede gli schemi e la difesa. La manovra pare funzionare, visto che, per tre minuti, Cremona resta inchiodata a 30 punti, mentre la Sutor gliene fa vedere di cotte e di crude. In verità, Nicevic non sembra aver feeling con la gara, ma riesce a dare lo stesso il suo contributo. L’uomo del momento è sicuramente Zoroski, che trascina la squadra e realizza 13 punti. Freddo, deciso e grintoso, a lui va il merito di un risultato tanto sorprendente: 24 punti totali per la Sutor contro i 12 della Vanoli. Si va all’intervallo lungo con un pareggio: 34-34.

Chi, a questo punto, immagina che gli indugi siano stati rotti si deve ricredere: al rientro, la Fabi molla subito e si fa distanziare. I Gialloblu subiscono il gioco e il ritmo avversario. Arrancano, tentano di resettarsi e riprogrammarsi, ma i risultati sono scarsi. Mazzola infila due volte la retina (38-49) ed è l’unico guizzo del parziale, visto che dopo di lui realizzeranno su azione solo Ivanov e McNeal. Si soffre troppo sotto canestro e si paga così lo scotto: 46-55 è il risultato sul tabellone.

Nell’ultimo quarto, la musica cambia solo parzialmente. La Fabi è sempre più affaticata e non ce la fa a recuperare lo svantaggio, tanto che Milic riesce a piazzare il canestro del +15 (50-65) dopo 3 minuti di gioco. Montegranaro prova una reazione e risica punti, ma il terzo quarto è stato così devastante che, anche se riesce a chiudere quest’ultimo parziale in vantaggio (20 punti contro i 18 di Cremona), ormai non può fare più nulla per salvare il match. Zoroski ruggisce come un leone, ma la gara si chiude comunque contro di lui e la sua squadra: vince Cremona per 66-73.

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