SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La storia dolente, sarcastica ed atroce di Sad, un giovane disertore iracheno il quale, fuggito da Bassora, cerca di nascondersi in una città tedesca, vendendo rose per sopravvivere: in sostanza un destino che incontriamo tutti i giorni nelle città europee.

 

Rose Amare” sarà presentato dal Laboratorio Teatrale “Re Nudo” al Teatro dell’Olmo il 21 aprile alle 21:30 con la regia di Gianfranco Rimondi.

Il monologo sarà recitato da Piergiorgio Cinì e accompagnato dalle musiche originali di Salvo Nicostra. Gli elementi scenografici sono stati curati da Paolo e Massimo Massacci, mentre l’aiuto regista è Marina Pitta.

 

Il testo coglie con maestria la bivalenza di questa realtà, criticando ferocemente la nostra società che emargina gli stranieri e, nel contempo, si serve di loro: da un lato li sfrutta e dall’altro li rifiuta, considerandoli spesso sporchi, ‘schifosi’. Altrettanto dura e sarcastica è la critica nei confronti del destino che colpisce Sad, che è costretto non solo ad accettare il ruolo che gli viene imposto, ma lo fa supinamente, un po’ per utilitarismo e un po’ per vigliaccheria.

Alla fine, pur di assimilarsi al mondo che lo isola, Sad accetta, quasi giustificandolo, il fatto di essere considerato sporco e schifoso e, con sarcasmo ed ironia, dà ragione a coloro che, con forte carica di razzismo, lo rifiutano. Così un destino amaro lo porta a ripudiare se stesso e ad immedesimarsi nella società, finendo di gridare con la massa che lo circonda: “Schifo! Schifo!”. Questo è il prezzo che egli decide di pagare pur di essere accettato.

Ingresso  10  euro. 

Si consiglia la prenotazione
Laboratorio Teatrale Re Nudo –  0735 582795  –  teatriinvisibili@libero.it

 

 


 

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