SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari come Monti. Il paragone lo avanza Luca Vignoli, imbufalito per la decisione certa dell’amministrazione comunale di aumentare le zone blu a Porto d’Ascoli e quella ipotetica – ma realistica – di incrementarne la tariffa del 50%.

“Da un lato c’è un Governo nazionale che non perde occasione per aumentare le tasse, come se i cittadini fossero solo dei limoni da spremere fino alla fine, dall’altro c’è un sindaco che pure non scherza”, tuona l’esponente del Popolo della Libertà. “L’Assessore Sestri, per tentare di giustificare queste scelte, abbozza delle motivazioni bizzarre, affermando di voler allontanare il traffico dal lungomare e confessando che sarebbero i residenti a chiedere le zone blu, per trovare parcheggio sotto casa”.

“A parte il fatto – prosegue – che non penso proprio che tutti i residenti delle nuove zone blu siano contenti di trovarsi, in pratica, costretti a pagare il permesso stagionale per il parcheggio e poi, se questo è il ragionamento, bisognerebbe fare dell’intera città una zona blu a pagamento, perché ci sarà sempre una zona non blu, di confine con quelle a pagamento, che accoglierà le macchine per il parcheggio in fuga dalle zone a pagamento”.

Vignoli dunque provoca il primo cittadino: “Per allontanare il traffico perché non aumentare allora il ticket parcheggio, invece che a 75 centesimi, rispetto agli attuali 50, a 2 euro o, che ne so, a 5 euro all’ora? Così la facciamo veramente scappare la gente. Se uno vuole veramente alleggerire il traffico di una zona, ad esempio, realizza ampi parcheggi nelle zone limitrofe e questo non è mai stato fatto; la cosa più grave è proprio questa: che fine hanno fatto i famigerati nuovi parcheggi previsti, appunto, a Porto d’Ascoli? E’ dal 2008 che, ogni anno, questo investimento viene previsto nel Bilancio comunale e non è mai stato realizzato niente. Piuttosto, quali sono i progetti e la programmazione, se ci sono, che stanno dietro questo ennesimo aumento di zone blu e di tariffe? Ci dicano i nostri amministratori a cosa serviranno e dove andranno a finire queste nuove risorse, invece di accampare risibili scuse. Zero programmazione e solo tanta improvvisazione a danno dei cittadini e dei turisti, non è questo ciò di cui abbiamo bisogno”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 593 volte, 1 oggi)