MONTEPRANDONE – Se siete maggiorenni, armati di buona volontà e desiderosi di rendervi utili al paese avete le carte giuste per iscrivervi alla Protezione civile. È partita la campagna adesioni dell’associazione Federvol di Monteprandone, la cui nuova sede è ospitata presso la stazione ferroviaria di Centobuchi. Qui è stato presentato oggi il programma di iniziative della Protezione civile, alla presenza del sindaco Stefano Stracci, i responsabili di Federvol Marco Tomassini (coordinamento interprovinciale) e Massimo Matoffi (coordinamento comunale), il comandante della polizia municipale Alfredo Scarfini e il consigliere Fernando Gabrielli.

L’associazione Federvol, attiva sul Comune da circa 10 anni, raggruppa al momento una trentina di volontari, avvalendosi da quasi un anno (giugno 2011) della nuova sede operativa presso la stazione, riqualificata per l’occasione. Si tratta di un centro all’avanguardia e rilevante dal punto di vista strategico, essendo posto tra Ascoli e San Benedetto, che risulta di fondamentale importanza in caso di calamità naturali, come è accaduto durante l’eccezionale nevicata del febbraio scorso. In quell’occasione la sede della Protezione civile, agendo in sinergia con l’amministrazione, era divenuta la principale base operativa per coordinare l’emergenza ed i soccorsi. Essa ospita inoltre 9 funzioni di supporto, coordinandosi con Polizia, Vigili, Carabinieri ed emergenza sanitaria.

“Abbiamo riscontrato, anche in seguito alle recenti calamità naturali, la necessità di implementare il gruppo della Protezione civile – ha annunciato il sindaco -. Per questo la Federvol lancia una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutta la comunità e un appello per reclutare nuovi volontari che potranno iscriversi all’associazione fino al 31 maggio. Poi partirà il corso di formazione per i nuovi iscritti”. “Si tratta di un corso base con la presenza di esperti regionali – ha aggiunto Tomassini – che fornirà gli strumenti e le informazioni utili per saper gestire i soccorsi: tra le materie ci saranno nozioni di legislazione della Protezione civile, cartografia ed orientamento”.

I volontari saranno utili non solo in caso di emergenze ma anche nella gestione di grandi eventi e manifestazioni, o per funzioni di segreteria – ha spiegato Matoffi – Per questo non ci sono requisiti particolari per iscriversi, tranne essere dotati di buona volontà. L’invito è rivolto anche a portatori di handicap”. Quanto alle attrezzature, la Protezione civile oltre ad un computer si sta attivando per disporre di pompe contro il rischio idrogeologico, mentre dal 2008 è in attesa del contributo regionale per poter acquistare un veicolo 4×4.

Per info: 0735.610016 – 0735.705116.

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