SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche Stefano Borgonovo ricorda Piermario Morosini, lo sfortunato calciatore del Livorno, deceduto in campo a soli 25 anni a Pescara, nel match di serie B contro i padroni di casa. “Mi viene in mente la sua vita, sfortunata, troppo sfortunata”, scrive l’ex attaccante della Sambenedettese in una mail inviata al giornalista di Sky, Gianluca Di Marzio.

“Tutto ciò non ha senso. La vita aveva un debito con lui, poteva, almeno per una volta, abbracciarlo e dargli la possibilità di costruirsi una famiglia, invece no”. La rabbia di Borgonovo, che da anni combatte con la Sclerosi Laterale Amiotrofica, non si placa: “Ripeto, tutto ciò non ha senso. La vita bastarda e beffarda che, per far conoscere la sua storia, ha dovuto accordarsi con la morte, tutto ciò non ha senso. Ora tutti vogliono aiutarlo – conclude amaramente – ma il Moro non c’è più”.

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