SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Bad Black Sheep trionfa nella serata d’esordio di Sotterranea e vola direttamente alla finalissima del 12 maggio. E’ il bilancio del primo appuntamento presso il Geko della ventesima edizione del festival del rock emergente ideato da Franco Cameli.

Oltre al gruppo di Vicenza, sono saliti sul palco i Notoria di Chieti, i Jhonny Freak di Frosinone, i Divje Babe, Flabio’s Quest e i Videoteque di San Benedetto del Tronto e gli AutoBlastinDog di Grosseto.

La band, composta da Filippo Altafini (chitarra e voce), Teodorico Carfagnini (basso e cori) ed Emanuele Haerens (batteria e cori), ha puntato su testi in italiano per esprimere al meglio il disagio della società contemporanea. Il tutto attraverso un sound memore delle influenze del rock di fine anni ’90.

Gli altri semifinalisti cercheranno di guadagnare lo stesso risultato nelle prossime tre semifinali del 21 e 28 Aprile e 5 Maggio. Altri tre gruppi saranno selezionati dalla giuria, per meriti speciali, nelle settimane di concorso. Sabato prossimo sarà la volta di Julian Mente (Foligno), Essence Fall (Perugia), Medulla (Milano), Low Frequence (Ascoli Piceno) La Fabbrica dei Sogni di Carta (San Benedetto del Tronto) e gli Hal 9000 (Matera).

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