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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pagare un abbonamento per non avere un posto in piedi: ecco la triste realtà dei trasporti locali che colpisce soprattutto gli studenti. Una situazione critica, ulteriormente aggravata dai nuovi tagli previsti dagli accordi tra Ferrovie dello Stato e la stessa Regione Marche, alla quale l’associazione studentesca “Robin Hood”, appartenente alla Rete degli Studenti Medi, si è opposta fermamente.

In seguito ad un’inchiesta, elaborata nel corso di questi ultimi mesi, sono stati raccolti dati (statistici e non) attraverso un questionario proposto a circa 600 ragazzi. Dalle risposte è emerso un forte disagio verso un servizio definito “scadente o talvolta inesistente” e in cui i problemi riscontrati sono omogeneamente distribuiti in tutti i settori offerti da Ferrovie dello Stato.

Nel mirino vi è soprattutto la tratta Ascoli-San Benedetto del Tronto che sembrerebbe disporre di una sola carrozza (nonostante la normativa ne preveda almeno 2) contentenente soltanto 110 posti. Troppo pochi se si pensa che il numero  degli studenti paganti risulta nettamente superiore. Ma i problemi non terminano qui: servizi igienici assenti e una scadente pianificazione degli orari delle singole tratte che, a detta dei rappresentanti dell’associazione, non si adeguano a quelli scolastici.

“Non riteniamo giusto che si debbano pagare 500 euro per un abbonamento annuale quando non è possibile, il più delle volte, fruire di questo servizio – afferma il coordinatore provinciale della Rete degli Studenti Medi Claudio Concas – Tanti sono gli studenti che arrivano tardi a scuola e altrettanti quelli che sono costretti ad attendere un’ora e mezza per salire sul treno successivo. Attendiamo un dialogo concreto con le istituzioni che in questo momento stanno dimostrando uno scarso interesse verso i diritti dei giovani”.

“Chiediamo – ha aggiunto il responsabile sindacale Leonardo Archini – che a livello gestionale venga posta una maggiore attenzione nell’organizzazione dei mezzi a disposizione dell’azienda. Per quanto riguarda i costi, che hanno raggiunto livelli esasperanti, proponiamo di reintrodurre i fondi regionali abbassando i prezzi di abbonamenti e biglietti con lo scopo di ampliare il target di fruitori”.

A fargli eco, il Sindaco Giovanni Gaspari che, durante la conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio di giovedì 12 aprile, ha dichiarato voler assistere i ragazzi dell’associazione Robin Hood in un progetto che attivi e migliori la politica dei trasporti: “Urge un cambio di strategia che migliori la qualità di questi servizi. C’è una mobilitazione in atto e per l’estate verranno ripristinate tutte le fermate ma ci auguriamo che queste restino anche durante il periodo invernale”.

Tuttavia le scuole non sono ancora finite e nel frattempo gli studenti escogiteranno soluzioni adeguate per rispettare la campanella, magari acquistando una bicicletta.

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