SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Erbacce, rifiuti e soprattutto eternit. L’uscita Lungomare Sud della superstrada Ascoli Mare ad oggi si presenta così e il consigliere comunale Andrea Marinucci si ribella: “Un tratto di fondamentale importanza per l’immagine di San Benedetto del Tronto in quanto è il collegamento diretto tra lo svincolo autostradale e una delle zone più ricercate della nostra città”.

L’esponente dei Verdi individua allo stesso tempo anche i responsabili di tale degrado: “A causa della mancata manutenzione da parte dell’ente di competenza, ossia l’Amministrazione Provinciale, questo vede attualmente il turista prima di affrontare lo stop di Via del Cacciatore. E’ l’ennesima dimostrazione della scarsa attenzione che la provincia guidata da Piero Celani riserva al Turismo sambenedettese. E per fortuna che l’assessore di riferimento è della nostra città”.

Le canaline di scorrimento dell’acqua, tra le altre cose, risulterebbero otturate dalla sporcizia. Prosegue Marinucci: “Sono trascorsi circa due anni da quando ho messo al corrente tutti gli amministratori provinciali che siedono nel consiglio comunale, ma ancora non si è visto alcun risultato concreto. Purtroppo si evidenzia l’ennesima contraddizione di quel gruppo di persone che contemporaneamente amministrano in Provincia e sono all’opposizione nel nostro Comune: chiacchiere tante, fatti zero. Sia i tecnici che i politici hanno giustificato il loro non intervento con la mancanza di fondi. Bastava risparmiare soldi pubblici per esempio rinunciando all’organizzazione dei corsi gratuiti di caccia lo scorso ottobre”.

Sempre a detta del delegato all’ambiente del Comune sambenedettese l’Ufficio tecnico provinciale sarebbe al corrente della situazione: “Se non provvederanno allo smaltimento entro fine mese inoltrerò denuncia formale anche all’Asur di zona. I consiglieri comunali e provinciali si sono schierati compatti contro lo stoccaggio del gas in zona Agraria per tutelare la salute dei nostri cittadini, allo stesso tempo non riescono a bonificare dieci pericolosissime lastre di eternit. Con questi presupposti come pensano di opporsi ad una multinazionale come la Gas Plus?”

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 646 volte, 1 oggi)