MARTINSICURO – “La nostra è una lista che unisce persone con la giusta esperienza, intraprendenza, saggezza e competenza”. Così Andrea Buonaspeme, candidato sindaco per il centrosinistra a Martinsicuro, introduce i sedici candidati consiglieri della lista “Cambiamo insieme”, che unisce sotto lo stesso simbolo Api, Idv, Pd, Psi, Sel, Sum, Verdi, ed Indipendenti.

Dopo gli accesi contrasti che negli anni passati avevano portato a far cadere l’amministrazione Maloni e a presentarsi divisi alle amministrative di cinque anni fa, il centrosinistra di Martinsicuro oggi si riorganizza e si riunisce sotto un unico simbolo. Una ritrovata unità che, seppure ritenuta dal candidato sindaco l’elemento vincente per il cambiamento a Martinsicuro, genera perplessità tra i cittadini, per via di quelle passate litigiosità che potrebbero ripresentarsi anche in futuro. “Questi dubbi e timori – ha affermato Buonaspeme – ci vengono continuamente riproposti negli incontri pubblici. Ma posso assicurare che questa volta ad unirci è la condivisione del progetto, dei contenuti. La diversità all’interno del gruppo è da considerarsi positiva, poiché è motivo di confronto, di arricchimento reciproco. Crediamo che le differenze siano un valore. Del resto abbiamo constatato che le divisioni e i contrasti possono verificarsi anche nei gruppi dove non sono presenti partiti”.

Buonaspeme ha poi anche citato alcune frasi della canzone di Jovanotti “Ora” a cui si è ispirato il motto della lista “Cambiamo Insieme” (“non c’è montagna più alta di quella che non scalerò, non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò, ora”) e spiegato la scelta del colore arancione del logo: “E’ da sempre il mio colore preferito, e l’arancione in natura è ricco di vitamina C, di cui noi avremo bisogno in gran quantità ogni giorno per amministrare Martinsicuro”.
Presentati poi i 16 candidati consiglieri, tra cui il più giovane di questa tornata elettorale, Paolo Verdecchia, 21enne studente di Giurisprudenza. Degli attuali consiglieri del Pd in Consiglio comunale l’unico a ricandidarsi è stato Mauro Paci, definito da Buonaspeme “il nonno della politica”, mentre hanno preferito farsi da parte Ignazio Caputi e Romano Antonini. In lista anche il segretario del Pd di Martinsicuro Giuseppe Capriotti, 30 anni laureato in Scienze Politiche.

La sicurezza è al primo posto nel programma del centrosinistra, con il candidato sindaco che ha illustrato la volontà di nominare fin da subito un delegato alla sicurezza che monitorerà la situazione sul territorio e terrà costantemente aggiornato il sindaco. “Questa per Martinsicuro è una novità assoluta. Abbiamo intenzione di affrontare il tema della sicurezza in maniera seria e senza gli spot della precedente amministrazione che non hanno portato ad alcun risultato”.

Tra gli altri punti del programma, la riorganizzazione della macchina amministrativa, ottimizzando e valorizzando le risorse del personale interno al Comune (“taglieremo dove possibile le esternalizzazioni dei servizi in favore di investimenti sulla manutenzione del territorio”), e una nuova pianificazione urbanistica, votata all’ecosostenibilità.

“La nostra è l’unica lista che rappresenta il rinnovamento – ha concluso Buonaspeme – mentre le altre rappresentano una vecchia politica fatta di padrini forti e di potentati di interessi che non hanno a cuore la nostra città. Parlando con la gente per strada, ogni giorno di più mi rendo conto che la possibilità di cambiare è a portata di mano, che il vento sta cambiando. Il centrodestra ha avuto la sua opportunità ed ha clamorosamente fallito, litigandosi e dividendosi su questioni che nulla avevano a che fare con i reali interessi della nostra città. È ora che lascino spazio ha chi ha l’energia e l’esperienza sufficiente per cambiare realmente il volto di Martinsicuro”.

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