GROTTAMMARE – Trecento figuranti sono pronti per rievocare per le vie centrali di Grottammare la passione di Gesù. L’antica processione del Cristo Morto di venerdì santo grottammarese si svolge ogni tre anni e proprio il 6 aprile ricadrà la sua ricorrenza.

La rappresentazione religiosa di grande suggestione che si svolgeva, in origine, con cadenza annuale, risale al 1738. Organizzata dal 1757 così come noi oggi continuiamo a vederla dalla Confraternita della Passione e Morte di Gesù Cristo, coinvolge tradizionalmente centinaia di grottammaresi, che si tramandano di padre in figlio i ruoli assunti.

La processione percorre le vie della città illuminata solo da torce, parte dal Vecchio Incasato e raggiunge la marina a valle per poi risalire, accompagnata dal suono di tamburi e canti corali.

Il Comando della Polizia Municipale ha predisposto alcune modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta dei veicoli e per l’occasione, verrà riaperta via Sisto V, interessata in queste ultime settimane da lavori di manutenzione straordinaria.

Il corteo si muoverà da Piazza Peretti intorno alle ore 21.

L’ordinanza avrà efficacia a partire dalle ore 19, le vie interessate sono: Palmaroli, Cagliata, Sant’Agostino, Toscanini, Leopardi (fino all’incrocio con via XX Settembre), XX Settembre, Ballestra (fino a via Marconi), Marconi, Cairoli, Sisto V, Crucioli, Laureati, F.lli Rosselli.

Durante il passaggio della processione, sarà vietato l’accesso dalla Statale16 nelle vie Ballestra, Garibaldi Laureati e Sisto V.

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