RIMINI – Tre punti che comunque permettono alla Samb di restare seconda, a pari punti con l’Ancona, in attesa della gara di domani della Civitanovese contro il San Nicolò. I volti dei rossoblu sono così abbastanza rilassati. Un po’ meno quello di Rulli: “Sono uscito alla fine del primo tempo per una contrattura muscolare alla coscia di cui non conosco l’entità. Certo che per me questa è un’annata veramente sfortunata dopo la lunga assenza dovuta ad un’operazione al menisco” dice il capitano.

Anche Di Vicino ha di che lamentarsi: “L’arbitro mi ha ammonito per simulazione ma in realtà io ho preso una brutta botta al ginocchio: per me era rigore netto. Certo che se Voinea avesse fatto gol al 5° minuto invece che colpire la traversa, adesso saremmo qui a raccontare una partita completamente diversa. Invece è stata più dura del previsto anche perché l’arbitro fischiava troppo ed inoltre ci sono state numerose interruzioni a causa di palloni sgonfi”. Marini si è ben comportato e per una giornata è stato più attivo in fase propositiva che difensiva, si potrebbe dire: “Siamo venuti qui per fare risultato pieno ci siamo riusciti. Tanto giochi bene o giochi male sono sempre tre punti. All’inizio eravamo partiti bene con le due occasioni capitate a Voinea poi abbiamo continuato ad attaccare ma non siamo riusciti a concretizzare. Per fortuna abbiamo trovato il gol con Carpani anche se devo ammettere che siamo stati un po’ fortunati in quella occasione poiché il portiere è uscito male. Speriamo in queste ultime cinque partite di recuperare tutti gli infortunati”.

è un altro giocatore che ha un po’ di rammarico, a causa delle occasioni avute ad avvio partita: “Abbiamo sempre attaccato noi per 90 minuti, il mister forse è un po’ arrabbiato poiché sperava che facessimo più gol e lo facessimo soffrire di meno. Non dimentichiamo comunque che ogni partitam anche quelle con le ultime in classifica, se non si sblocca subito, diventa difficile e che la Civitanovese non è riuscita a vincere contro il Real Rimini”.

Due giovani under, a loro modo entrambi felici, Bordi e Carpani. Inizia il terzino ex Civitanovese: “Secondo me nel secondo tempo c’era un netto fallo da rigore sul mio colpo di testa poiché il difensore ha allargato le braccia. Me lo ha confermato anche Puglia che mi stava vicino. Forse l’arbitro non era nella posizione migliore per giudicare ma sicuramente il guardalinee ha visto meglio. Nel primo tempo ho giocato molto più arretrato poiché avevamo paura di qualche azione sulla fascia. Nella ripresa invece ho avanzato il baricentro. E’ vero poco prima del gol loro hanno avuto l’unica occasione della gara ma sia io che Oretti avevamo gia coperto al centro per cui sarebbe stato difficile per loro fare gol”.

Carpani, autore della rete, è alla sua seconda marcatura in campionato dopo il “golazo” contro l’Ancona: “Ma anche secondo me la partita poteva avere un andamento diverso se avessimo segnato subito. In occasione del mio gol mi sono piazzato sul secondo palo ed ho colpito di testa sfruttando un’indecisione del portiere. Nel finale potevo realizzare anche la doppietta ma sono arrivato al tiro poco lucido. Inoltre con la coda dell’occhio ho visto il mio avversario che stava rientrando ma mi sono mancate le forze per tirare a colpo sicuro”.

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