MARTINSICURO – Togliere le panchine da piazza Cavour per ridurre il numero di persone sospette che stazionano nel centro cittadino. E’ la singolare richiesta inviata dalla Polizia Locale a Questura e sindaco per affrontare il problema della sicurezza a Martinsicuro: spostare le panchine e lasciare solo quelle che rientrano nel raggio di azione delle telecamere di sorveglianza. L’iniziativa non è piaciuta all’associazione Difendiamo il Territorio, che torna sulla questione dopo l’incontro di lunedì 26 marzo con amministrazione comunale e forze dell’ordine, definito deludente per via di alcune assenze di riguardo.

“L’associazione Difendiamo il Territorio – si legge in una nota – vuole esprimere tutto il suo rammarico e la rabbia nei confronti delle forze dell’ordine (Vigili Urbani e Carabinieri) perché dopo l’ennesimo incontro tra l’attuale amministrazione, le forze dell’ordine presenti sul territorio e la nostra associazione, per cercare di gestire con buon esito il problema della sicurezza a Martinsicuro e Villa Rosa, ci siamo sentiti dire dal sindaco che il Comandante dei Vigili si era dimenticato dell’incontro”. Nel corso della serata, in cui sono mancati anche il Comandane dei Carabinieri e i rappresentanti di alcune forze politiche, all’associazione è stata riferita “la richiesta ufficiale di spostare la panchine di piazza Cavour per debellare la criminalità” effettuata dal Comando della Polizia Locale.

“Ci siamo ormai resi conto che il problema della sicurezza non interessa a nessuno – prosegue la nota – sia alle forze politiche che, nonostante le imminenti elezioni, non prendono posizione chiara e decisa sulla questione, sia alle forze dell’ordine che latitano sempre di più”.

L’associazione ribadisce poi che il proprio impegno è avulso da qualsiasi interesse politico e fondato esclusivamente “sulla volontà e speranza di poter tornare a vivere come semplici cittadini le nostre piazze e strade”. Afferma infine che proseguirà nelle iniziative di sensibilizzazione per un maggior controllo del territorio, tra cui una raccolta firme che verrà organizzata nei prossimi giorni.

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