GROTTAMMARE – Fa indubbiamente specie constatare che, in una nazione notoriamente e ancestralmente incline al sotterfugio e ai velati brogli “gattopardeschi” come l’Italia, spicchino tra i tanti finalmente persone degne del ruolo ricoperto solo ed esclusivamente in base alle abnegazioni e allo spirito di sacrificio ostentato con costanza dapprincipio. Una rarità, considerato soprattutto il periodo storico nel quale viviamo. Certo, può capitare a volte di ottenere un qualcosa senza il benché minimo merito, ma è ciò possibile quando le conquiste sono quasi onnipresenti e distintamente comprovate agli occhi di tutti? “Non esiste successo senza merito” diceva François de La Rochefoucauld.

Il successo ottenuto, analizzandolo a poche giornate dal termine del campionato, è frutto di un laborioso ed elaborato piano di lavoro che ha portato il Grottammare dalla deludente stagione precedente a un passo dagli ambiti Playoff. Transito di performance non travagliato, dato che la stagione 2010-2011 terminò con una faticosa salvezza mentre l’attuale è iniziata in discesa con una serie di risultati utili e vittorie inanellate fin da settembre.

Quindi, a chi va attribuito il merito di una stagione che ha visto i rivieraschi andare ben oltre ogni positivista aspettativa? Mister Zaini risponde con la solita umiltà che lo contraddistingue.

“Quello che alleno è un gruppo di persone che mi stupisce giorno dopo giorno. Tutti i plausi vanno ai miei ragazzi, che fin dall’inizio del campionato hanno creduto in me tanto quanto io ho creduto in loro, si sono sacrificati e hanno lavorato intensamente a testa china. Il mio obiettivo primario appena giunto a Grottammare era proprio riuscire a costituire un gruppo solido ed equo, armonioso e sinergico. In questo siamo ben riusciti. Ribadisco ancora come ho fatto in passato: battimani ai giocatori, sono giovani uomini che meritano tutto quello che stanno ottenendo e ne approfitto per congratularmi ancora con Ludovisi, caposaldo e punto di riferimento per l’intero team”.

Giovedì si va a Cagli per la trasferta che anticipa il lungo break pasquale, che durerà ben due settimane. La Cagliese è attualmente nova a 38 punti ed è reduce dalla sconfitta fuori casa contro il Corridonia. Tra le fila pesaresi il bomber Cossa con le attuali dieci realizzazioni.

“Dopo Cagli e relativa pausa – continua Zaini – si riprenderà in modo rocambolesco con addirittura 3 partite nel giro di poco più di una settimana. Non sarà facile ma siamo pronti e motivati. I miei risentono un po’ del campo duro su cui ci alleniamo e del cospicuo dispendio di energie per le belle prestazioni che abbiamo mostrato, ciò non toglie che anche dopo Pasqua riprenderemo con la stessa grinta di sempre”.

Per la sfida di giovedì è in forse Francesco Adorante, mentre Simoni è sulla via del recupero e dopo il periodo di festività potrebbe tornare a giocare.

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