SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aria di vacanze anticipate prima della partita con il fanalino di coda Real Rimini e aldilà delle legittime preoccupazioni per possibili, speriamo improbabili, cali di concentrazione, l’attenzione si sposta sul prossimo campionato.

La poca chiarezza delle regole legate ai play off, d’altronde, lo legittima ed è un peccato. Un peccato perchè  Samb, Civitanovese ed Ancona sono squadre che nonostante lo strapotere del Teramo meriterebbero una chance nel salto di categoria.

Che sarà di questa Samb e soprattutto del suo condottiero Ottavio Palladini è dunque la domanda che frulla nella testa di  tifosi e non. Aldilà delle solite esternazioni sul vivere alla giornata, il tecnico ha detto una cosa importante: “Se questa società dovesse riconfermarsi anche per l’anno prossimo, sarei onorato di restare”.

Una dichiarazione che ha tanti significati. Il primo sicuramente legato all’indubbia sintonia con la dirigenza che è stata la chiave di forza del campionato 2011/2012. L’impressione non trascurabile, inoltre, è che quest’anno si siano poste le basi per una squadra che potrebbe farcela al secondo tentativo.

Basti pensare al Teramo che, dopo un campionato esaltante, fallì nel suo obiettivo. Ed a proposito di obiettivi mister Palladini ha le idee chiare: “Nonostante il grande rammarico – dichiara dopo l’allenamento di martedì 27 marzo –  lotteremo comunque per il secondo posto. Affronteremo il Real Rimini come se fosse la squadra più forte e adotteremo questa mentalità fino alla fine del campionato. L’assenza di alcuni giocatori – prosegue – non ci ha aiutato nell’ultimo match contro la Jesina. In settimana valuterò le condizioni di Donzelli e Pazzi. Quest’ultimo non ha nulla di  grave ma non vorrei rischiare di perderlo in vista di altre partite che si prospettano difficili, specie quella contro  il Miglianico”.

 

 

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