SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da Massimo Di Cataldo ai Velvet. Dovrebbe essere definitiva la virata degli organizzatori in vista del concerto del Primo Maggio al quartiere Agraria.

Il quartetto romano divenne celebre nell’estate del 2001 grazie alla canzone “Boyband”, che in pochissimo tempo si impose come tormentone di quella stagione. Nel 2005 i Velvet approdarono a Sanremo presentando “Dovevo dirti molte cose” e ripeterono l’esperienza anche dopo due anni con il brano “Tutto da rifare”.

Le trattative, che sarebbero a buon punto, prevedrebbero un investimento economico nemmeno troppo corposo, decisamente inferiore all’asticella dei 10 mila euro. I Velvet verrebbero preceduti dall’esibizione di diversi gruppi musicali locali, che salirebbero sul palco prima della serata.

L’anno scorso fu la volta dei Tiromancino, che rimpiazzarono in extremis i Modà, che vennero meno agli iniziali accordi. Un affronto mai mandato giù e che di conseguenza ha completamente annullato ogni un possibile accordo a dodici mesi di distanza. I Modà si erano inizialmente  resi disponibili per una serie di tournée ad ingresso gratuito. Poi però nelle settimane successive era maturato un cambio di rotta, con l’innesto di una nuova tipologia di concerti, non più liberi, ma a pagamento e soprattutto riguardanti solo delle precise date selezionate.

Minuscole invece, ma non azzerate, le possibilità di aggiudicarsi Pupo. Tuttavia, le resistenze in questo caso penderebbero più dalla parte dei promotori dell’evento che dall’artista toscano.

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