CUPRA MARITTIMA – Com’è noto, da quest’anno entrerà in vigore l’Imu, per molti italiani una vera incognita. L’imposta municipale unica sostituisce l’Ici e l’Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sarà applicata per la prima volta da ogni Comune italiano sul proprio territorio.

“I Comuni stanno decidendo le aliquote da applicare e l’amministrazione Comunale di Cupra, considerando il periodo di difficoltà generale che attraversano le famiglie, ha deciso di non aumentare le aliquote ma lasciarle alla percentuale base. In alcuni casi specifici abbiamo anzi deciso di diminuirle” ha affermato D’Annibali e annuncia le intenzioni della Giunta per le novità del bilancio 2012 in approvazione nel prossimo Consiglio Comunale.

Spiega l’assessore al bilancio Susanna Lucidi: “Si applicherà per la prima casa l’Imu al 4 per mille con le detrazioni previste dalla normativa nazionale; l’aliquota cosiddetta base per tutti gli altri tipi di fabbricati sarà del 7,6 per mille; in caso di immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado, genitori/figli, l’aliquota sarà agevolato al 5 per mille così come per gli immobili locati a canone concordato. Tutte le abitazioni sfitte avranno l’applicazione del 9,6 per mille”

Dalle proiezioni fatte dagli uffici comunali, applicando tali aliquote il Comune di Cupra otterrebbe un gettito leggermente inferiore rispetto all’Ici dello scorso anno trovandosi di fronte ad un paradosso: mentre per i cittadini le tasse da pagare saranno praticamente quasi raddoppiate, le entrate per il Comune non aumenteranno anzi, saranno addirittura in lieve calo.

La metà dell’Imu su immobili diversi dalla prima casa andrà direttamente nelle casse dello Stato e ad aggravare la situazione delle casse Comunali c’è la diminuzione dei trasferimenti Statali che per Cupra diminuiranno di altri 160 mila euro.

Il sindaco e la Lucidi informano di non aver aumentato la Tarsu dal 2009 ad oggi neppure per recuperare l’inflazione e che da quest’anno è in previsione una diminuzione del 30% per gli ultra sessantacinquenni che vivono da soli.

“Nonostante le difficoltà, i servizi ai cittadini saranno assicurati mantenendo fede a ciò che abbiamo promesso in campagna elettorale e nel corso degli anni, ovvero pagando tutti si pagherà di meno, ora le decisioni riguardo l’Imu e la Tarsu dovranno ora essere approvate nel Consiglio Comunale che si terrà a breve”, conclude D’Annibali.

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