MONTEPRANDONE – Monteprandone sempre più avviato verso il “porta a porta spinto”, nuovo servizio di raccolta differenziata, divenuto ormai una realtà consolidata su tutto il territorio. Dal mese di aprile infatti i “cassonetti tradizionali” spariranno anche dalla zona D di Centobuchi, quella a sud della Salaria e a nord della ferrovia, delimitata ad est da via Gramsci e ad ovest dal campo sportivo. In questo modo tutto il territorio comunale passa al nuovo metodo di conferimento, ad esclusione di alcune aree periferiche e di campagna. Nella zona D la raccolta di carta, cartone, vetro, plastica, lattine e tetrapak avverrà il mercoledì mattina mentre l’indifferenziato verrà raccolto il lunedì e il venerdì (sempre al mattino). Per l’umido invece saranno a sempre disposizione gli appositi cassonetti marroni.

L’amministrazione ha spiegato le nuove modalità di raccolta rifiuti in un incontro molto partecipato che si è tenuto nei giorni scorsi a Centobuchi, alla presenza del consigliere delegato alle Politiche Ambientali Fernando Gabrielli, del sindaco Stefano Stracci e dell’amministratore delegato di Picenambiente Leonardo Collina. “I dati complessivi del 2011 – dichiara il consigliere Fernando Gabrielli – segnalano un incremento di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata pari al 21,8% rispetto all’anno 2010. Ora che abbiamo esteso il “porta a porta” a tutto il territorio ci aspettiamo risultati ancora più positivi”.

I dati parziali di questo primo trimestre 2012 parlano infatti di una raccolta di rifiuti solidi indifferenziati pari a 380 tonnellate (nel primo trimestre del 2011 erano 590), mentre il conferimento dell’umido ha fatto segnalare una positiva ed incoraggiante impennata passando dalle 42 tonnellate del primo trimestre del 2011 alle 127 tonnellate di questo primo trimestre del 2012.

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