GROTTAMMARE – Continua l’interesse per il Grottammare, particolarmente in un momento della stagione come questo dove ogni partita è decisiva per il raggiungimento dell’obiettivo ultimo. Continuano, oltre a ciò, anche i quotidiani allenamenti preparativi dei bianco-celesti che si mostrano disinteressati al focus dei mass media nei loro confronti data la posizione in classifica e i buoni rendimenti registrati da diversi mesi a questa parte. Sono, infatti, pienamente concentrati solo ed esclusivamente sulla preparazione: i ragazzi capitanati da Zaini appaiono tranquilli e più che mai sicuri di loro.

Andazzo in voga da diverso tempo, sintomo di un team che è ormai conscio del proprio potenziale ma che al contempo non è affatto riluttante nel dimostrare, partita dopo partita, il proprio valore cercando di migliorarsi sempre più con gradualità. E nemmeno le grandi, come il Tolentino o la Fermana, intimoriscono i rivieraschi capaci di sfoggiare ottime prestazioni anche contro le fazioni più pericolose. Emancipazione ben radicata e marchingegno oliato a punto dai tecnici bianco-celesti, che finora ha fruttato l’attuale quinta posizione in classifica a 45 punti.

Domenica si ospita l’Urbania, che proprio la settimana scorsa ha soffiato il quarto posto in classifica al Grottammare. I pesaresi sono attualmente in classifica, appunto, quarti a 46 punti. Sono avversari tosti tanto quanto il Tolentino o la Maceratese.

Non sono benché minimamente preoccupati i bianco-celesti, che oggi abbiamo avuto modo di seguire in allenamento. Tanto lavoro su schemi tattici e rifiniture, ma la strategia segreta prodotta da Zaini, elemento chiave che ha spronato la squadra a far ben dando quella marcia in più, resta ancora non decifrabile per chi, come i cronisti, la vive da semplice spettatore. Viene in mente la frase “Tutti possono vedere la mie tattiche, nessuno può conoscere la mia strategia”, tratta da libro “Arte della guerra” di Sun Tzu.

Ne abbiamo approfittato per scambiare due parole con un paio di giocatori che ultimamente si sono messi in evidenza, il difensore Alessandro Frinconi e il centrocampista Matteo Calvaresi. Il primo ha sfoggiato prestazioni ottime nel reparto difensivo, correndo come un forsennato e ostentando un sicurezza non da poco quando si tratta di fermare gli avversari. Il secondo è un ragazzo giovanissimo di appena 17 anni proveniente dal settore giovanile, che non appariva nemmeno nella rosa iniziale e che ultimamente viene chiamato in campo negli ultimi 30-40 minuti di gara. Per lui anche una realizzazione contro il Real Montecchio, tanta voglia di impegnarsi e dimostrarsi degno della maglia che indossa.

Frinconi: “Domenica sarà un crocevia per decidere se riusciremo a fare i playoff, faremo il massimo. La squadra li merita in pieno, lo vediamo in base all’andamento delle partite. A volte siamo un po’ sfortunati ma è normale, anche nei campionati maggiori è difficile avere una costanza, in alcuni momenti sei padrone del campo mentre in altri devi soffrire e difenderti. E’ normale e bisogna saper soffrire senza però mai perdere la reattività”.

Calvaresi: “Il campionato è difficile, io ho appena 17 anni e sono qui da circa un anno. Cerco sempre di impegnarmi e fare bene. Nonostante le difficoltà ultimamente riesco a trovare anche qualche spazio in campo durante le partite. Noi vogliamo raggiungere i playoff, ce la stiamo mettendo tutta e siamo tutti tranquilli e speranzosi.

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