ASCOLI PICENO – Calvaresi stuzzica e Celani, ovviamente, risponde: “Come si dice errare è umano, ma perseverare è diabolico. Ancora una volta il presidente del Consiglio Comunale sambenedettese paga lo scotto di neofita della politica e,  perdendo l’occasione di tacere, costruisce una polemica ridicola su un fatto totalmente inesistente. Stia tranquillo non c’è nessun commissariamento in atto, anzi vogliamo rassicurarlo che tra noi c’è piena condivisione e sinergia sulle politiche e sulle scelte in materia di turismo”.

La lettera a cui si fa riferimento includeva la richiesta alle imprese turistico alberghiere del territorio di valutare la possibilità di mettere nella disponibilità soggiorni gratis presso le strutture, anche in periodi non particolarmente interessati dai grandi flussi turistici.

“Il progetto – spiega Celani in un comunicato stilato a quattro mani con lo stesso Bruno Gabrielli – coinvolge più Assessorati e deleghe: dal turismo, alla cultura, all’ambiente, all’agricoltura, ai progetti speciali per il Piceno. Pertanto, come normalmente accade in talune  progettualità  e documenti collegati a più ambiti, appare la firma solo del Presidente. Non c’è nulla di strano, si tratta di una semplice prassi formale: non significa certo che gli assessorati siano esautorati! E chi è pratico di amministrazione certe cose dovrebbe conoscerle bene. Evidentemente  il  consigliere Calvaresi deve ancora imparare molto ed inciampa in questi incidenti di percorso ed ingenuità. Invece di occuparsi di questioni di lana caprina e di creare una polemica dal nulla, utilizzi il suo prezioso tempo in maniera più proficua e produttiva pensando al buon andamento dei lavori dell’Assemblea consiliare di San Benedetto e dei tanti problemi amministrativi irrisolti della città. In questo modo, adempierà certamente meglio al mandato istituzionale che gli è stato conferito e che comporta equilibrio, concretezza e rispetto bipartisan. Forse negli ultimi tempi il consigliere si è distratto e non si è accorto di tutte le iniziative, le manifestazioni, la partecipazione a fiere come la Bit (dove a proposito non abbiamo visto l’albergatore Calvaresi, mentre noi c’eravamo a nome della Provincia come Presidente e Assessore al Turismo). Tutti eventi prodotti proprio grazie al piano marketing Provinciale giunto alla sua terza annualità, che sta procedendo bene con i suoi frutti nei vari comparti per rendere il territorio sempre più competitivo e creare condizioni favorevoli alla crescita nel nome di una gestione collegiale che vede unita e compatta l’intera giunta provinciale intorno ad un modello di sviluppo ben preciso, teso a rivitalizzare le piccole medie imprese, dare impulso alle infrastrutture e far leva sul turismo come valore aggiunto dalla costa all’entroterra”.

Concludono: “Per quanto riguarda in particolare l’attenzione data alla costa, le progettualità e le attività poste in essere da questa giunta non trovano riscontro negli ultimi 20 anni in tutte le altre amministrazioni provinciali che si sono succedute. E siamo pronti a dimostrarlo al consigliere Calvaresi che invitiamo ad essere presente al grande convegno che terremo a maggio proprio sui risultati ottenuti in materia di turismo dal piano marketing. Ma queste sono cose che il Presidente Calvaresi saprebbe se avesse partecipato alle innumerevoli iniziative promosse dalla Provincia”.

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