SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Detenzione illegale di arma da sparo, di oggetti atti ad offendere e possesso di sostanze stupefacenti al fine di spaccio.  Con queste accuse gli agenti del Commissariato diretto da Filippo Stragapede hanno arrestato martedì 20 marzo H.S. 27enne albanese.

Alle ore 14 dello stesso giorno il soggetto, a bordo di una Bmw 330Xd, veniva intercettato da una volante della Polizia. Il comportamento agitato e nervoso dell’uomo richiedeva l’intervento di un’altra pattuglia ed insospettiva subito gli agenti che procedevano senza indugio ad una perquisizione del mezzo e della persona trovando 17 grammi di marijuana  addosso all’uomo ed un manganello telescopico  di una lunghezza di 60 centimetri nell’auto.

Da qui l’ispezione proseguiva a casa del soggetto dove, in una tasca di un paio di pantaloni venivano trovati altri 8 grammi della stessa sostanza conservati in un involucro di cellophane. Quindi, aprendo l’armadio della camera da letto, occultata sotto abiti da uomo, rinvenivano una pistola semiautomatica di colore nero probabilmente di fabbricazione sovietica nonché due caricatori contenenti complessivamente 13 proiettili il tutto detenuto nella più assoluta illegalità.

Inoltre venivano rinvenuti 2500 euro come probabile provento di attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto veniva sequestrato unitamente a due cellulari in uso all’albanese. Attualmente H.S. si trova rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto a disposizione del Pm Ettore Picardi che coordina le indagini.

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