MONTE NERONE – 28 luglio 2011: nella notte profonda gli scout del gruppo Grottammare 1 si addentrarono fra i fitti alberi di un bosco di Monte Nerone, una località in Provincia di Pesaro e Urbino dove il gruppo stava svolgendo un campo scout. Il tema di quella settimana era l’Odissea di Ulisse, e le varie esperienza conoscitive riguardavano fatti narrati dal poema greco di Omero.

Il 28 luglio aveva luogo la “Notte Horror”, organizzata come da tradizione d’estate dai “capi”, tutti attorno ai 30 anni e anche più: Cristina, Marco, Annalisa, Gloria, Paolo, Nicola, Rita, Masha, Emanuele e Alessandra.

Mascherati da “demoni” erano invece i ragazzi del Clan (dai 16 ai 20 anni): Martina, Gianluca, Giulia, Simone, Francesca, Chiara e Alessia.

All’inizio del bosco i Lupetti e le Coccinelle (età dagli 8 ai 12 anni) hanno incontrato un finto cadavere truccato in modo da far credere che avesse un taglio al collo. Inoltrati nella boscaglia, dopo aver oltrepassato il telo bianco (che simboleggiava la porta dell’Ade) si sentivano grida di donne e uomini disperati e di demoni che accarezzavano i giovani scout sporcando loro il viso di bianco (si trattava però di innocua schiuma da barba).

Arrivati negli Inferi ecco lì Ade (in realtà Gianluca con una maschera appropriata), la divinità greca padrona degli Inferi, che ha accolto i piccoli scout con una perfida risata.

La “Notte Horror”, nonostante qualche simpatico spavento, è stata un successo.

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