ACQUAVIVA PICENA – Il colpo di scena nel centrosinistra arriva in extremis con la rinuncia di Alessandro Spaccasassi a concorrere per la carica di primo cittadino ad Acquaviva Picena. “Faccio un passo indietro – dichiara il diretto interessato – bisogna azzerare le scorie e le maldicenze che stanno invadendo questo paese da troppo tempo”.

Il dietrofront giunge a pochi giorni dalla decisione di Sinistra Ecologia e Libertà di gareggiare in solitaria con un proprio uomo, Giovanni Olivieri: “Spaccasassi non ci va bene – avevano ammonito i vendoliani – in passato è stato vicesindaco in amministrazioni di centrodestra. A quanto pare, anche un ex assessore di questa maggioranza, come Roberto Fulgenzi, lo appoggerebbe. Ci domandiamo se questa sia davvero una forza di sinistra o un’ulteriore proposta di destra. Ci hanno sbeffeggiati”. Parole al veleno che evidentemente hanno ferito Spaccasassi, che ora lascia il posto a nuove leve: “Sono convinto che con gente politicamente vergine ci possa essere un progetto per il futuro. Acquaviva deve rinascere, dopo anni difficili. Il mio gesto non servirà a ricucire con Sel, ma magari gli elettori moderati, che avrebbero avuto dei dubbi su di me, adesso potrebbero confluire”.

A questo punto cresce l’attesa per conoscere l’identità del candidato che verrà appoggiato da Pd, Idv e Udc. Sul prossimo numero del settimanale Riviera Oggi, da lunedì in edicola, tutti gli approfondimenti sulla vicenda.

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