MARTINSICURO – Il coordinamento provinciale del Pdl avvalla la candidatura di Massimo Vagnoni a sindaco di Martinsicuro. Un’investitura che “ha trovato la piena condivisione di tutti i componenti – si legge in una nota – che hanno espresso la propria soddisfazione per la scelta di un candidato sindaco giovane, ma al contempo di comprovata esperienza politica”. Incassato già il sostegno di Udc e Liberalsocialisti, il giovane avvocato martinsicurese sta lavorando in questi giorni per definire gli ultimi accordi e chiudere le trattative in vista della presentazione ufficiale della coalizione, che potrebbe esserci già nel fine settimana.

Al momento resta ancora aperto il confronto sia con la Lega Nord e La Destra, che con Alduino Tommolini che dopo la fuoriuscita da Città Attiva ha costituito un nuovo gruppo denominato “Martin Rosa” (gli accordi sarebbero ormai in dirittura d’arrivo).

Già ufficializzata invece la ritrovata alleanza con l’Udc, che dopo lunghi tentennamenti ed esitazioni ha deciso di rinnovare la fiducia al Pdl, con cui ha già intrapreso cinque anni di amministrazione comunale.

“La scelta – afferma il segretario dell’Udc Concetto di Francesco – è maturata dopo aver trattato con Vagnoni, in un confronto aperto e leale, ogni aspetto riguardante le attuali priorità programmatiche, al fine di proporre un’azione amministrativa più incisiva e fattiva per la nostra città”. L’Udc ha espresso al Pdl la volontà di una linea politico-amministrativa che nei prossimi cinque anni sia più efficace rispetto al passato in alcuni settori: nel sociale (con maggiori servizi per le fasce più deboli come bambini e anziani), nel turismo (con un’azione congiunta del Prg e del Piano Demaniale, entrambi in itinere), economia, (con il rilancio delle piccole e medie imprese attraverso la semplificazione di ogni procedura burocratica e lo sviluppo dei servizi primari).

Ma l’appoggio dell’Udc al centrodestra rientra anche nell’ottica di una futura costituzione del Partito Popolare Europeo.

Al momento dunque sono tre i candidati sindaci certi (Paolo Camaioni di Città Attiva, Massimo Vagnoni per il centrodestra e Andrea Buonaspeme per il centrosinistra), a cui se ne aggiungeranno altri nei prossimi giorni. Anche Futuro e Libertà sta per sciogliere le riserve e, se nessuna alleanza è stata possibile, il partito sarà comunque presente alle amministrative con un proprio candidato sindaco. A tal proposito la base ha indicato Tony Lattanzi, ma il coordinatore provinciale si è preso qualche giorno di tempo per decidere se accettare la proposta. In lizza per le amministrative c’è anche il gruppo civico Martinus, il cui candidato sindaco dovrebbe essere Gianfranco Tommolini.

Certo è che nel fine settimana la matassa sarà ormai quasi completamente dipanata e il quadro politico già ampiamente delineato.

Sul fronte delle possibili candidature, girano diversi nomi. Dei componenti dell’attuale amministrazione avrebbero già dato la propria disponibilità Antonio Di Tommaso, Marco Cappellacci, e Marcello Monti, mentre ancora in dubbio sono Enzo Carbone e Patrizia Ciufegni. Sempre per il centrodestra si parla anche del segretario dell’Udc Concetto Di Francesco e di Mauro Ferri, ma si prevede anche la presenza nella lista di giovani del Pdl e di persone non appartenenti a tessere di partito.

Per il centrosinistra non si ricandideranno i due attuali consiglieri del Pd Romano Antonini e Ignazio Caputi, mentre sarebbe certa la candidatura del segretario Giuseppe Capriotti. Hanno inoltre dato la disponibilità Simona Antonini ed Elisa Foglia, Amalia Cocchini, il sindacalista della Carbotech Gianni Carboni, l’ispettore di polizia Massimo Pulcini.

Per Città Attiva oltre agli attuali consiglieri Andrea D’Ambrosio e Stefano Ciapanna, si fanno anche i nomi di Silvano Lupacchini, Olivo De Cesaris, Massimo e Gianfranco Corsi, Marco Ceci e Sandro De Angelis.

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