SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il futuro si chiama project financing. Lo impone la crisi economica, che al contempo ha svuotato le casse degli enti pubblici. Ecco allora che se si sognano riqualificazioni ed opere cittadine nuove di zecca è quasi diventato obbligatorio il supporto dei privati. Ad ammetterlo è lo stesso Leo Sestri – il giorno dopo una riunione di maggioranza sul tema – che proprio tramite il medesimo procedimento punta alla costruzione di una nuova piscina comunale, alla realizzazione di parcheggi interrati in piazza San Giovanni e al completamento del tratto nord del lungomare.

La struttura natatoria è un’ambizione che già veniva inclusa nel progetto della Megavariante, poi finito in soffitta per equilibri politici da preservare. La sede esisterebbe, come conferma l’assessore socialista: “Nell’area del Luna Park ci sono 26 mila metri cubi disponibili. La destinazione sarebbe idonea”.

Per quel che riguarda invece viale Trieste, Sestri è chiaro: “Il piano lo portiamo avanti noi e chi vincerà il bando lo eseguirà sullo stile del litorale sud. Quell’opera è apprezzatissima da residenti e turisti. Va proseguita quella filosofia. Tenteremo di collegarlo all’esistente, salvaguardando le balaustre”.

Discorso più ampio e complesso quello inerente piazza San Giovanni, in quanto il suo destino ingloberebbe pure quello di Piazza Garibaldi e Montebello: “Pubblicheremo il bando a giugno. Chi lo vincerà sarà chiamato anche a riqualificare gli altri due spazi”.

Ci sono inoltre le rotatorie, tanto invocate. Entrambe sulla Statale 16, una dovrebbe sorgere in prossimità della Chiesa di San Filippo Neri (se ne discute da almeno un decennio) e l’altra lungo via Manara. Per il finanziamento coprirebbe tutto la Regione, sempre a patto che accetti la richiesta del Comune di San Benedetto: “Nel primo caso – continua Sestri – servirebbero 200 mila euro, nel secondo 1,7 milioni. In via Manara si tratterebbe di ricoprire parte dell’Albula, i lavori sarebbero articolati. A tal proposito, abbiamo deciso di far terminare un po’ in anticipo la pista ciclabile, in attesa delle comunicazioni da Palazzo Raffaello. Se saranno negativo la proseguiremo. Non avrebbe senso per ora portare avanti un intervento col rischio di annullarlo più avanti”.

75 MILA EURO PER I NON VEDENTI L’amministrazione annuncia infine l’investimento di 75 mila euro per il completamento del percorso per non vedenti lungo viale Secondo Moretti: “Fummo criticati perchè il tutto era circoscritto a piazza Matteotti. In aggiunta verranno prodotti monumenti in miniatura accanto a quelli originali, “per consentire a chi non può vederli di studiarli al tatto”.

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