SAN BENEDETTO – Mercoledì 21 marzo alle ore 21:15, presso l’Auditorium Comunale “Tebaldini”, secondo appuntamento per la rassegna “Immagine donna” con “Agorà” di Alejandro Amenábar.
Il film, presentato nel 2009 al Festival di Cannes, in Spagna ha registrato record d’incassi mentre in altri paesi, tra i quali l’Italia, ha suscitato numerose polemiche.
Agorà, spiega il regista, non è un film contro il cristianesimo, ma un duro atto d’accusa contro tutti i fanatismi religiosi e gli estremismi.

La vicenda, ambientata ad Alessandria d’Egitto nel 4° secolo d.C., narra la storia dell’astronoma e filosofa Ipazia che alla fede cieca antepone la verità della scienza.
Condannata dal vescovo Cirillo perché rifiuta la conversione al cristianesimo, Ipazia paga con la vita la sua libertà intellettuale.
Con Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac, Ashraf Barhoum, Michael Lonsdale e Rupert Evans.

Al termine della proiezione intervento del critico cinematografico Gualtiero De Santi, ordinario di Letterature Comparate presso l’Università di Urbino.
La rassegna, dedicata all’universo femminile nel mondo cinema, è organizzata dalla Fondazione Libero Bizzarri in collaborazione con il comitato cittadino “Senonoraquando” e l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di San Benedetto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 201 volte, 1 oggi)