GROTTAMMARE – L’amministrazione comunale di Grottammare ha deciso, in accordo con il comitato di quartiere, di tagliare tutti i pini in via della Stazione a causa delle radici che hanno rimosso il marciapiede.

Il fatto ha ridestato l’opposizione. “Grottammare Futura” che ricordiamo è guidata dal consigliere Sandro Mariani, è tornata a farsi sentire: “Non bastava il punteruolo rosso a desertificare quella che una volta era la verde Riviera picena. I marciapiedi non sarebbero un problema grave, basterebbe fare manutenzione ogni tanto. Ma si è giunti ad una decisione drastica. Segare. Tagliare”.

L’opposizione si chiede se i pini fossero di proprietà soltanto dei cittadini che abitano quella via. “Grottammare Futura” ribadisce poi i benefici del verde urbano, di come può contrastare lo smog e le polveri sottili che produciamo con le auto, dell’importanza della fotosintesi clorofilliana

Conclude il gruppo: “Non ci sono argomenti per ritornare sulla decisione. A Grottammare pare sia una disgrazia chiamarsi pino, come ci suggerisce un’acutissima osservatrice. Chissà se anche la curia è d’accordo? Noi no! Queste azioni ci convincono ancor di più che è necessario sollecitare i cittadini ad aprire gli occhi e a reagire”.

 

 

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