GROTTAMMARE – Innovazione energetica e salvaguardia dell’ambiente. Si è tenuta nella mattinata del 17 marzo, presso la sala consiliare del Comune di Grottammare l’incontro volto a diramare pubblicamente l’adesione da parte dell’amministrazione la nuova convenzione con Consip (è una società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo delle pubbliche amministrazioni) denominata “servizio Luce 2”, relativa alle attività di acquisto di energia elettrica per gli impianti d’illuminazione pubblica e la manutenzione degli stessi.

“Oggi parliamo di futuro e con grande soddisfazione – ha affermato il sindaco Luigi Merli – con il piacere di aver portato a compimento un progetto che ci stava molto a cuore e risolvendo così una problematica reale, quella dell’illuminazione pubblica che purtroppo ha notevoli difficoltà anche per colpa della complicata e intrinseca burocrazia italiana. Il mercato di fornitura è vasto e fortunatamente grazie alla Consip, che ricordiamo è una struttura statale che stipula contratti per gli enti locali, saremo affiancati da Enel sole che collabora con aziende grottammaresi”.

I titolari dell’accordo sono, infatti, il Comune di Grottammare ed Enel Sole srl che garantirà per un periodo di nove anni al corrispettivo di 4.559.629,08 (Iva inclusa), corrispondente all’importo annuo di 477.229, 12 (Iva inclusa) il servizio di pubblica illuminazione. Ma secondo le convenzioni ministeriali il fornitore, quindi Enel Sole, ha l’obbligo di effettuare investimenti di riqualificazione energetica, manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo e tecnologico per un importo pari al 10% del canone complessivo. L’azienda in virtù di quest’accordo investirà sul territorio grottammarese 895mila euro.

Per quanto riguarda la riqualificazione energetica entrerà in campo l’azienda Sorgenia Menowatt srl di Grottammare, scelta proprio da Enel Sole, che opera su oltre quattrocento comuni italiani e detentore del brevetto Dibawatt (è un alimentatore elettronico progettato in Italia, è stato progettato per intervenire su strutture di lampione esistenti, con la semplice sostituzione dell’alimentatore ottenendo un risparmio di energia consumata pari al 30%).

A curare tutti gli aspetti operativi dell’accordo sarà un’altra azienda, sempre di Grottammare, la Iit srl, e si occuperà di intervenire tramite: interventi e assistenza. Saranno dunque loro i man at work pronti a ripristinare, innovare e risistemare l’illuminazione pubblica della città e a curare gli aspetti operativi e pratici dell’accordo.

Il risparmio energetico stimato per tutta l’operazione è pari a 30mila euro annui (valore calcolato in base al costo corrente dell’energia) ma soprattutto garantirà un minore inquinamento ambientale.

L’assessore all’Ambiente Giuseppe Marconi è intervenuto soddisfatto dell’operazione: “Sono anni che tentiamo di apportare cambiamenti e alla fine ci siamo riusciti. Già nel 2006 facemmo i primi test di risparmio con la Sorgenia, un prodotto che Enel ha deciso di riconoscere e utilizzare.Dal punto di vista ambientale cambierà il volto di tutta la città, considerando che molti paesi compresi noi utilizzano ancora lampade al mercurio”.

Di seguito anche l’assessore al Bilancio Alessandro Rocchi è intervenuto: “Con questi nuovi interventi, impossibili da fare da parte dell’amministrazione, per via del patto di stabilità da rispettare, potremmo avanzare nei confronti del protocollo di Kyoto (Nel Protocollo di Kyoto sono indicati per i paesi dell’Annesso gli impegni di riduzione dell’emissione dei gas responsabili dell’effetto serra) che prevede innovazioni e ristrutturazioni in campo energetico entro il 2020, chi non rispetterà i parametri andrà inevitabilmente incontro a sanzioni, a carico delle pubbliche amministrazioni”.

In chiusura è intervenuto l’amministratore delegato di Sorgenia Menowatt, Adriano Maroni: “Il nostro prodotto, il Dibawatt è stato creato da cervelli grottammaresi e in laboratori grottammaresi. Enel ha deciso di riconoscerlo e ricordiamo che è in continua evoluzione.L’importante dato sul risparmio monetario non deve nascondere quello più importante, le minori emissioni di anidride carbonica e di Tep (tonnellate equivalenti di petrolio). Siamo felici di essere presenti nella nostra città, Grottammare sarà un importante esperimento”.

I primi lavori sono previsti per il mese di aprile 2012.

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