in tempo reale

FONTANA Capita, l’espulsione mi dispiace perché mi sono fatto prendere dal nervosismo, ma è stato un po’ voluto, per dare una scossa alla squadra, mi sono trovato a commentare il 2-0 che non mi piaceva, e poi avete visto come è andata, sono arrabbiato perché qui, ad Ancona, e a Teramo, abbiamo giocato alla grande senza ottenere alcun punto. Mi dispiace perché ogni tanto mi piace raccontare qualche favola anche del passato, per capire che serve il cuore per raggiungere degli obiettivi, dovrebbero trasformare quello che stanno facendo in risultati. Qualcuno ha grandi doti tecniche, ma devono capire che queste non bastano senza carattere.

La mia espulsione è derivata da una comunicazione errata tra me e Bordi ma è scaturita dalla mia volontà di dare una scossa alla squadra. Una buona Santegidiese la mia? Sì, ma la cosa mi rammarica, perché significa che ci manca qualcosa.

PALLADINI Vittoria sofferta, buon primo tempo, poi non so se la tensione ci ha fatto sbagliare, e soprattutto nelle ripartenze siamo stati frettolosi, abbiamo pensato a giocare ognuno per conto nostro invece che di squadra. Ho dovuto fare due sostituzioni obbligate per infortuni e crampi, poi quando è arrivato il loro gol abbiamo temuto di non farcela, e infine cambio anche di Mazzuoli e quindi avevamo due giocatori quasi cotti.

Ora perderemo Mengo per squalifica, Di Vicino squalificato, ma rimbocchiamoci le maniche. Pazzi alla fine era zoppicante a causa di un infortunio, a causa della botta presa sull’espulsione di Coccia ma ha sentito anche tirare dietro.

Ringrazio i ragazzi che hanno dato tutto, mi dispiace di questo nervosismo che ci portiamo dietro che ci porta a perdere lucidità e regalare alcune opportunità agli avversari. Forse i cinque pareggi ci hanno condizionato mentalmente.

La squadra ha reagito subito sul 2-2, non era facile psicologicamente e perché eravamo in 10.

L’espulsione di Di Vicino? Lui stava per buttare la palla, loro invece hanno continuato, forse doveva buttarla fuori. Purtroppo la settimana prossima avremo una difesa da inventare con le assenze di Mengo e Marini, anche davanti senza Di Vicino e Napolano però davanti qualcosa si può inventare, dietro siamo contati…

Camilli ragazzo interessante, vediamo se riusciremo a sfruttarlo. Però mi dispiace perché le ammonizioni sono state prese per nostre disattenzioni, Di Vicino è stato ammonito per proteste su una punizione a nostro favore, è stato ingenuo.

BORDI Ho un problemino al ginocchio sinistro, ho sentito una fitta, ho provato a stringere i denti ma ad un certo punto ho dovuto mollare. Il diverbio con Fontana? Non lo so, incitava un po’ i suoi giocatori contro di me, alla fine mi è venuto contro non so per quale motivo. Siamo partiti bene, poi abbiamo tenuto botta e in seguito sono arrivati i loro gol e l’espulsione di Di Vicino, si stava facendo difficile ma Pazzi ci ha salvato con un grande gol.

CARTERI Volevo chiedere scusa ai compagni e tifosi perché il secondo gol è colpa mia, quindi rischiavamo di pareggiare una partita. Ho commesso un errore di disattenzione che non dovevo commettere, abbiamo cercato di stare il più alti possibile, io sono rimasto in fondo e li ho tenuto tutti in gioco, per fortuna Cristian ci ha pensato a risolvere il tutto.Nella ripresa non abbiamo gestito il pallone con la necessaria serenità, poi sono arrivati tanti problemi, dalle espulsioni ai crampi, ma l’importante è il risultato finale.

PAZZI I gol si fanno e si sbagliano, il problema è che quando le occasioni non si creano. Il primo gol la palla ha fatto un giro strano, la settimana scorsa sarebbe uscita. Abbiamo vinto contro un’ottima squadra, siamo secondi in classifica, vittoria importantissima, i tre punti sono arrivati 10 contro 11, avevamo Mengo che non stava bene, Voinea coi crampi, Puglia lo stesso, io alla fine rimasto sui piedi, speriamo di dare il massimo. Credo che l’espulsione di Di Vicino sia stata esagerata, ma occorre continuare così e cercare di correre e lottare.

Potevo fare qualche gol in più quest’anno, ma credo che l’importante sia l’andamento della squadra più che del singolo attaccante.

BARTOLOMEI Ringrazio Fontana per l’intervista perché ha analizzato bene la partita, poteva finire in pari, ma devo ringraziare Pazzi per il suo gran gol.

PIGNOTTI Oggi si è visto lo spirito vero della squadra e di questo forte gruppo. Ringrazio Marco Ianni perché mi è piaciuto molto come ha giocato. Bartolomei ha detto delle cose giuste, se non riusciamo a parlare con il sindaco cosa possiamo fare per la questione stadio?

Qui stiamo parlando di una questione dello stadio, che deve essere messo a norma per forza. Ritengo che in questo momento ci sono delle situazioni che possano portare alla conclusione dei lavori, ed è ora che chi può si assuma questo impegno. Se noi diciamo le cose e nessuno ci ascolta…

Pignotti: La Rdp deve pagare una cifra che non è quella che voi ritenete giusta. Come dovrebbe intervenire il Comune? Sono delle questioni private che non mi va di rendere pubbliche in questo momento.

La Samb interesse di tutta la città? Ho qualche problema, se togliamo i tifosi da qualcun altro ci aspettavamo di più, certo imprenditori ma anche la politica. Per il resto non credo che sia giusto mettere in piazza delle situazioni societarie private, parlo tra Rdp (società che gestisce i lavori di messa a norma), Comune e Samb. Noi vogliamo sistemare lo stadio per poter vivere con manifestazioni di vario tipo.

Io non cerco compromessi, ma soluzioni tra i vari interessi. Se aspettiamo una settimana o dieci giorni per risolverlo, non credo ci sia niente di clamoroso; noi siamo qui per fare l’interesse della Samb.

Ribadisco ancora una volta il ruolo di Spina: con la Samb non c’entra nulla, ha solo degli obblighi che deve onorare, ha ceduto le quote e c’è una nuova società. La Rdp è una società che non ha alcuna relazione con la Samb.

BARTOLOMEI Per quanto riguarda Sergio Spina abbiamo dato le carte agli avvocati per cercare di riprendere i soldi dovuti. Rapporti personali? Da quando ha brindato in centro…

Noi la prossima settimana presentiamo e protocolliamo il progetto cittadella degli amici, prima di presentarlo vorremmo fare questo incontro con il sindaco che è il referente dell’amministrazione comunale. Spero che il sindaco di muova per far sì di fare questa riunione e fissare un punto da cui partire. Per quanto riguarda la Samb, se non si risolve questa cosa noi da questo stadio ce ne andiamo, stiamo cercando di trovare appoggi esterni per portare via la Samb da qui, perché siamo in un posto in cui qualsiasi cosa si fa è a carico della Samb, il Comune ha delle fatture che non  paga, e tutti quanti si sono scordati che noi ci siamo. Che almeno il sindaco ci dia il minimo…

Spadoni sa che dobbiamo parlare con Centobuchi e Grottammare fino a quando questo stadio è della Samb. Questo a partire dal prossimo campionato. Ora c’è la convenzione da 25 anni, che non esiste, noi esistiamo solo per pagare e non per fare altro. Dobbiamo sapere se c’è da organizzare qualcosa.

Noi fatture di 54 mila euro di soldi che sono stati spesi per mettere a posto il campo, e neanche ci dicono quando saranno pagati. Sono lavori da fare, se anche quelli sono a nostro carico…

PIGNOTTI Il sindaco e la ex segretaria Camastra sono a conoscenza di questa evenienza, ho parlato con Farnush che ha detto che non avevano l’impegno di spesa, ma invece ho trovato la chiusura totale al 99%… Farnush rispetta la legge, certo, ma ci siamo incontrati un mese fa ma non è cambiato nulla. Stiamo pagando tutto con tanti sacrifici, qui non ci aiuta nessuno, tranne il grosso cuore della tifoseria, che è la forza che ti fa andare avanti.

BARTOLOMEI Ma oggi Maroni o altri, chi investe se noi non abbiamo la disponibilità di gestire il campo, è vero che il cerino ce l’abbiamo in mano, ma c’è il rischio che si soffia e si spegne.

Con Maroni ci vedremo martedì.

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.355 volte, 1 oggi)