MARTINSICURO – In sella alla bicicletta sul manifesto elettorale, con le scarpe da tennis alla presentazione ufficiale come candidato sindaco. “Le ho messe apposta, ho voluto la bicicletta e sono prontissimo ora a pedalare e correre per Martinsicuro”. Andrea Buonaspeme, 38 anni, consulente per l’innovazione di professione, poeta e musicista per vocazione, è il candidato sindaco del Pd per il centrosinistra di Martinsicuro. Se una prima esperienza in politica l’aveva già tentata cinque anni fa, candidandosi in una lista del centrosinistra ma risultando non eletto, ora Buonaspeme fa il suo nuovo ingresso nella politica truentina da protagonista.

Dopo mesi di incessanti incontri e trattative, il centrosinistra si presenta come una compagine unita alle amministrative di Martinsicuro. A sancire la ritrovata comunione di intenti (in passato mai scontata a Martinsicuro) questa mattina alla presentazione ufficiale c’erano i sindaci del Pd della Val Vibrata e i dirigenti provinciali e regionali dei vari partiti che, insieme ai Democratici, fanno parte della coalizione: Verdi, Sel, Idv, Sinistra Unita per Martinsicuro (Comunisti Italiani, Rifondazione), Partito Socialista, Api.  

“Mi sento incredibilmente emozionato e determinato nel rappresentare un centrosinistra unito dopo tanti anni di divisioni – ha esordito il candidato sindaco in una sala gremita – La nostra coalizione è la vera novità sul territorio, e rappresentiamo la discontinuità con il passato. Faremo una politica non di spot, ma di sistema. Martinsicuro ha molti problemi, ma è una città bellissima, e dovremo fare delle debolezze i nostri punti di forza”.

Buonaspeme ha poi tracciato una panoramica degli aspetti su cui si dovrà intervenire. Dalla comunità di extracomunitari “che non dobbiamo emarginare, bensì avvicinare per costruire insieme” alla legalità e il rispetto delle regole “che devono essere insegnate a partire dai più piccoli, dalle scuole”, fino alla visione della Martinsicuro che verrà, delineata attraverso la citazione di due opere di Calvino, “Le città invisibili” e “Lezioni americane”: “Vogliamo una Martinsicuro rapida, che dia pronte risposte ai cittadini; leggera, con la mobilità sostenibile e la green economy; molteplice, con l’integrazione multiculturale, visibile ed esatta, con l’affermazione della legalità”.

Nel corso della presentazione è stata anche sottolineata l’importanza della componente femminile all’interno del partito e nella vita politica della città, e che sarà confermata con la presenza di diverse donne nella lista.

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