GROTTAMMARE – Sabato 17 marzo per festeggiare i “151” anni dell’Unità D’Italia Giarmando Dimarti terrà una conferenza su Alessandro Manzoni.

Dalle 18 in poi alla Sala Consiliare del Comune di Grottammare si parlerà del grande letterato italiano e del periodo storico dal Risorgimento all’Unità.

Dimarti parlerà dell’approdo di Manzoni a soli 15 anni ad una letteratura impegnata, saltando l’indugio arcaico ( dove invece incappano Foscolo e Leopardi). La grande lezione della storia: la capacità di leggere i fatti e di tramutarli in soggetti letterari.

Il profetismo manzoniano e la voglia di unità: fu tra i primi a concepire l’unità politica sotto i Savoia. Il suo fondamentale contributo nella costruzione di una coscienza unitaria attraverso un genere letterario come il romanzo (genere proscritto nella letteratura italiana moderna, la quale ha la gloria di non averne,  prima introduzione del Fermo e Lucia ) che fosse comprensibile a tutti perché scritto in un lingua per tutti. Il problema della lingua sarà uno dei problemi fondamentali dello scrittore –

Le petizioni che sottoscrive nel periodo risorgimentale. La partecipazione del figlio Filippo alle “Cinque giornate” di Milano. L’incontro con Giuseppe  Garibaldi e Giuseppe VerdiNonostante cattolico Manzoni fu sempre avverso al potere temporale della Chiesa e politicamente al neo-guelfismo; accettò la nomina di cittadino onorario di Roma nel 1872 suscitando forti polemimche soprattutto negli ambienti ecclesastici e nei cattolici conservatori.

 

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