CIVITELLA DEL TRONTO – Chiudere i festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia impone un evento che racchiuda il senso di una nazione unita. È l’obiettivo che l’iniziativa dei Club Rotary delle province di Ascoli Piceno e di Teramo si prefigge di raggiungere domenica 18 marzo, con un incontro a Civitella del Tronto, l’ultimo storico confine abbattuto per completare il processo unitario.

La manifestazione inizierà nel pomeriggio con una visita guidata alla roccaforte di Civitella (alle 17.30) per proseguire poi con una conferenza nella Sala Consigliare Polivalente (alle 19.30), alla quale presenzieranno il Governatore del Rotary distretto 2090, Francesco Ottaviano, i Presidenti dei Rotary Club delle province di Teramo e Ascoli Piceno, i Presidenti del Consiglio Provinciale di Teramo, Mauro di Martino, e di Ascoli, Armando Falcioni, il sindaco di Civitella, Gaetano Luca Ronchi, e gli storici Giannino Gagliardi e Giuseppe Graziani.

Civitella del Tronto rappresenta uno snodo centrale nel territorio Piceno-Aprutino, il fulcro di collegamento tra le Marche picene e l’Abruzzo teramano, un’area amministrativamente divisa da quattro regioni e cinque province che vanno da Norcia ad Ascoli, da San Benedetto a Giulianova , da Teramo fino ad Amatrice.

Il Rotary Club si propone come motore propositivo per un progetto di grande respiro socio-economico, che permetta di superare i confini amministrativi e di pensare ad un’armonizzazione di leggi regionali, politiche comuni in zone distinte ma socialmente omogenee, in una visione che legittimi e confermi l’Italia Unita che si va a celebrare.

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