CUPRA MARITTIMA – “Amici, Romani, concittadini, vogliate darmi orecchio. Io sono qui per dare sepoltura a Cesare, non già a farne le lodi. Il male fatto sopravvive agli uomini, il bene è spesso con le loro ossa sepolto; e così sia anche di Cesare” Giulio Cesare di William Shakespeare (Atto terzo, scena seconda)

Proprio il “Giulio Cesare” viene proposto dal regista Fabio Cavalli nel carcere di alta sicurezza Rebibbia come attori ci sono i detenuti, dei quali alcuni segnati dal “fine pena mai”.

Questa è la trama di “Cesare deve morire”, il film di Paolo e Vittorio Taviani, vincitore dell‘Orso d’oro di Berlino, un riconoscimento che un film italiano non riceveva dal 1991.

Sarà proiettato al Cinema Margherita da sabato 17 marzo a martedì 20.

Nel cast troviamo Giovanni Arcuri, Cosimo Rega, Antonio Frasca, Maurilio Giaffreda, Salvatore Striano, Fabio Cavalli, Juan Dario Bonetti, Francesco Carusone, Vincenzo Gallo, Rosario Majorana, Francesco De Masi e Gennaro Solito

Trama: Quotidianamente, nelle celle, nei cubicoli dell’ora d’aria, nei bracci del penitenziario, il film documenta le cadenze oscure delle giornate dei reclusi e di come, attraverso prove che sempre più li coinvolgono nel profondo, s’innerva di forza e di vita la pagina del grande testo shakespeariano, fino al successo della messa in scena, davanti ad un pubblico, nella sala teatrale di Rebibbia. (da www.trovacinema.it)

 Orario: sabato 17 marzo ore 21,15; domenica 18 marzo ore 16,30 – 18,30 – 21,15; lunedì 19 marzo ore 21,15; martedì 20 marzo 21,15.

 Ingressi: interi 6 euro, ridotti 4,50, ingresso universitari 4 euro

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 314 volte, 1 oggi)