SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una scacchiera esteticamente discutibile. Così appare il manto del lungomare sambenedettese, riaggiustato in fretta e furia in vista dell’arrivo dell’ultima tappa  della 47esima edizione della Tirreno-Adriatico.

Spicchi di nuovo asfalto, semplicemente depositato sul vecchio in molti punti del litorale: “In alcune zone abbiamo provveduto alla scarificatura, in altre no”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Leo Sestri.

L’intervento a macchia di leopardo, costato 40 mila euro, ha fatto in ogni caso storcere il naso a molti: “Stiamo facendo tanti discorsi sulla riqualificazione del lungomare nord – prosegue Sestri – Se avessimo riasfaltato tutto, sarebbero stati soldi buttati. Abbiamo cercato di risparmiare il più possibile. E’ logico che i lavori siano in funzione del passaggio della corsa”.

Una volta passata la manifestazione ciclistica si provvederà infine alla ritinteggiatura dei segnali stradali orizzontali, per adesso scomparsi.

“E’ giusto – conclude l’assessore – che i corridori trovino una strada senza buche, noi ci siamo mossi in tal senso”. Fatto sta che l’immagine offerta da San Benedetto, in vista dell’atteso appuntamento mediatico, non sarà delle migliori.

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