MARTINSICURO – Sostegno unanime a Massimo Vagnoni per la candidatura a sindaco di Martinsicuro, rassicurazioni sui finanziamenti per le opere importanti da realizzare in città, botta e risposta con il Pd. La presentazione del progetto del nuovo cinema Ambra ha riempito sabato scorso la sala consiliare di Martinsicuro, con cittadini curiosi di conoscere sia le caratteristiche dell’edificio che sarà costruito in piazza Cavour, che di ascoltare gli interventi degli ospiti, tra cui il governatore d’Abruzzo Gianni Chiodi e il presidente della Provincia di Teramo Valter Catarra.

Un incontro pubblico connotato da una prima parte essenzialmente tecnica, con l’architetto Mariano Moroni che ha illustrato il progetto del teatro (1800 metri quadri dislocati su tre piani, con locali ed uffici al piano terra, la sala polifunzionale al secondo, la biblioteca con spazi annessi al terzo) e una seconda parte prettamente politica, con gli interventi e il dibattito con alcuni dei presenti in sala.

Il teatro costerà tre milioni di euro, suddivisi in quattro lotti. 900mila euro il costo del primo stralcio, di cui di cui 650mila finanziati dal Comune. “E’ stata una scelta  coraggiosa investire sul teatro – ha affermato il sindaco Di Salvatore – ma crediamo molto nel progetto poiché l’opera ridarà lustro e vitalità al centro cittadino”.

Sostegno all’amministrazione è arrivato anche da Gianni Chiodi e da Valter Catarra, che hanno ribadito la vicinanza di Regione e Provincia a Martinsicuro. “La presenza oggi degli enti sovracomunali – ha affermato Chiodi – è una dichiarazione d’impegno”. Il presidente della Regione  ha parlato dei Fondi Fas, di cui una parte destinati alla cultura, con Martinsicuro che ha tutte le carte per ricevere i finanziamenti per i propri progetti culturali. Ha quindi elogiato il sindaco Di Salvatore “per il coraggio e la lungimiranza nel portare avanti un progetto, come quello del teatro, che va oltre il proprio mandato amministrativo e la ricerca del consenso immediato”. Presente all’incontro anche Enrica Di Salvatore, della Fondazione Tercas, che ha spiegato come i fondi (450mila euro) siano stati  erogati dalla Fondazione sulla base della valenza della struttura come polo non solo culturale ma anche di aggregazione sociale. Appoggio anche è arrivato da Valter Catarra, che ha elogiato l’iniziativa e ribadito come sia interesse della Provincia sostener concretamente la realizzazione del teatro. Ha lanciato poi una stoccata “ai gufi che parlano e non perdono occasione di fare brutta figura” riferendosi agli attacchi del Pd e alle critiche sui costi elevati dell’opera. E proprio dai Democratici è arrivata la prima obiezione al termine delle relazioni, quando è stata data disponibilità al pubblico di intervenire. “Quest’amministrazione – ha affermato il segretario Capriotti – lascerà debiti alla prossima. Si poteva realizzare un’opera meno costosa e già finanziariamente coperta”. “Siamo consapevoli che si tratta di un progetto ambizioso e costoso – ha affermato Massimo Vagnoni – ma riteniamo debba essere un’opera di tutti, condivisa anche dalla prossima amministrazione che concluderà il lavoro avviato dall’attuale, e farà in modo che non rimanga una cattedrale nel deserto”.

Nel corso della serata si è parlato anche di erosione costiera, con il vicepresidente della Pro Loco di Martinsicuro, Massimo Clementoni, che ha lanciato un appello alla Regione per interventi strutturali al fine di recuperare la spiaggia perduta con le mareggiate. La risposta è arrivata dall’assessore regionale Mauro Di Dalmazio, che ha annunciato tre milioni di euro da destinare a Martinsicuro per interventi sul litorale contro l’erosione.

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