SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel mezzo del cammin del lungomare mi ritrovai in una selva oscura, che la diritta via era smarrita. La commedia, nemmeno tanto divina, prosegue ad oltranza sul litorale sambenedettese che, dopo giorni di apparente ritorno alla normalità, è stato di nuovo colpito da un parziale black out nella serata di venerdì.

Interessato, come sempre, il versante est. Quello che, oltre ai marciapiedi, ingloba pure la pista ciclabile. Già all’avvio di viale Trieste la situazione appariva precaria con circa quindici lampioni, sui primi venti, che risultavano spenti.

Il bis, decisamente più grave, è andato in scena nel tratto compreso tra l’area ex Camping e l’hotel Las Vegas. Buio pesto, che ha costretto le auto a muoversi con l’ausilio dei fari abbaglianti e le biciclette per forza di cose traslocate nella zona pedonale, per evitare rischi peggiori.

Un replay che sta purtroppo diventando norma, con l’amministrazione comunale che tuttavia ha messo le mani avanti: “Abbiamo segnalato il disguido e ci auguriamo che il problema si risolva al più presto – aveva dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Leo Sestri, in occasione delle precedenti problematiche – la responsabilità è dell’Enel”.

Tra i soliti rimbalzi di responsabilità, a rimetterci è ovviamente il cittadino.

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