MARTINSICURO – “Uno scempio”. Il Pd di Martinsicuro attacca la maggioranza di salvatore sull’incontro che si terrà domani per la presentazione del progetto per la ristrutturazione dell’ex cinema Ambra e contesta la presenza del presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi e della Provincia di Teramo Valter Catarra.

“Quella di sabato è una manifesta manovra elettorale intesa ad accaparrarsi voti – afferma il segretario Giuseppe Capriotti – e dunque essendo l’incontro di carattere politico, vogliamo sapere se la maggioranza ha pagato per l’uso della sala consiliare, così come stabilito per regolamento”.

I Democratici contestano il progetto da tre milioni di euro voluto dall’amministrazione di Salvatore per un edificio di tre piani che include oltre alla sala polifunzionale anche la biblioteca comunale e una serie di locali per le associazioni del territorio. Un progetto troppo costoso e a loro dire di difficile realizzazione, per via dei fondi che non sono nell’immediata disponibilità dell’ente.

“Siamo convinti che la città abbia bisogno di una sala polivalente – aggiunge Capriotti – e consideriamo questo intervento un punto di forza per rivitalizzare il centro di Martinsicuro. Il problema è che bisogna agire in base alle proprie possibilità, senza lasciare debiti in eredità”.

I Democratici contestano i tre milioni di euro necessari per finanziare l’opera a fronte del milione e mezzo del precedente progetto dell’amministrazione Maloni. “La prossima amministrazione si troverà a fare i conti con una situazione debitoria pregressa lasciata dal sindaco Di Salvatore e da Massimo Vagnoni, mentre oggi in Comune è disponibile un progetto che riguarda la riqualificazione della stessa struttura, nato con la passata amministrazione e già pagato, che prevede un costo di realizzazione di 1,4 milioni di euro”.

Il Pd fa i conti in tasca all’amministrazione Di Salvatore e afferma che la cifra sarebbe già nella disponibilità dell’ente per la realizzazione della struttura, sommando i 550mila euro di mutuo preso per finanziare il primo lotto, i 450mila euro della Fondazione Tercas, i 99mila euro del bilancio comunale e aggiungendo i 300mila euro di mutuo preso nei giorni scorsi dall’amministrazione per gli asfalti e gli interventi di manutenzione del territorio.

“Ad un progetto da 3 milioni di euro – prosegue Capriotti – diviso in 4 lotti di cui solo il primo ha copertura finanziaria, preferiamo il progetto da 1,4 milioni di euro che prevede un unico lotto, coperto finanziariamente già da gennaio 2012. Questa amministrazione oggi ha la possibilità di risolvere un problema del territorio ma non lo fa! Preferisce svuotare le casse comunali per realizzare un’opera a metà”.

I Democratici considerano inoltre “vergognoso” far partire i lavori del primo lotto a ridosso della campagna elettorale. “Si continuano a prendere in giro i cittadini – aggiunge – si accumulano debiti senza pensare al futuro. Vagnoni – attacca Capriotti – ha dimostrato ancora una volta che non ha a cuore lo sviluppo del paese, ma la politica cinica e spregiudicata dei suoi sostenitori politici. Questo modo di fare politica deve ormai finire”.

Il segretario del Pd contesta anche la presenza di Chiodi e Catarra alla presentazione di sabato: “E’ strano che questi politici si ricordino di Martinsicuro solo ora, mentre la città in passato è stata dimenticata sia per i danni subiti con l’alluvione di marzo 2011 che per l’erogazione dei fondi Fas, da cui è stata esclusa l’intera Val Vibrata”.

Il cinema Ambra scalda gli animi e domani all’incontro in sala consiliare assisteranno anche i Democratici che non escludono di fare interventi sull’argomento.

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