SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel pomeriggio di giovedì 8 marzo, il geologo Stefano Taffoni, contattato dagli uffici comunali, ha effettuato un sopralluogo a Monte Renzo per verificare la natura dei solchi creatisi nel terreno e che qualche allarme hanno destato nella popolazione.

Alla luce dei rilievi effettuati, il tecnico ha affermato che si tratta di “un dilavamento superficiale con asportazione del terreno e formazione di canali di drenaggio dovuto alle piogge intense dei giorni scorsi”. Probabilmente il fenomeno si è reso evidente poiché sul terreno di natura agricola sono stati effettuati lavori di sistemazione senza le dovute cautele. Comunque secondo Taffoni non ci sono pericoli di frane o smottamenti profondi tali da mettere a repentaglio la stabilità del declivio.

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