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riprese e montaggio Maria Josè Fernandez Moreno

intervista Elisabetta Gnani

PALLADINI Tanto amaro in bocca perché ci abbiamo provato in ogni modo, potevamo sfruttarle meglio nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo avuto il sopravvento ma abbiamo creato meno, noi abbiamo giocato per fare gol, poi l’espulsione di Napolano ci ha bloccato nel finale, soprattutto perché è il giocatore più reattivo. Abbiamo sempre giocato per vincere, purtroppo non avevo un’altra punta, perché Donzelli si è sentito male prima della gara. L’Isernia si è difesa molto bene, ha fatto la sua partita difensiva, alla fine abbiamo pareggiato. Hanno fatto meno di quello che mi aspettavo, noi anche in 10 abbiamo cercato di vincere, con l’occasione di Puglia di testa nel finale, ha detto che non ha visto la palla accecato dal sole.
La delusione è tanta, adesso dobbiamo continuare a giocare come stavamo facendo, cercando sempre di vincere. Un momento che ci sta dicendo male, domenica ed oggi potevamo vincere, ci è andata male. Il cambio di Di Vicino? Ha un risentimento muscolare, speriamo non si sia fatto male nel primo tempo, altrimenti rischio di perderlo. Per quello che si è visto in campo dovevamo vincere.
L’espulsione di Napolano? Meglio che non dico niente, qui arrivano stangate a destra e a sinistra, Marini due giornate di squalifica per domenica scorsa…
Pazzi appannato? Certo, gli sta girando male, ma non è giocatore che possiamo mettere in discussione.
Campionato finito? Questa è una squadra che gioca sempre per vincere, e questo mi piace, andiamo avanti e non molliamo.

LOGARZO Soddisfatto per il risultato difficile. Da quando sono qui abbiamo perso solo a Teramo, sapevamo che era un campo difficile, la Samb è la squadra che mi ha impressionato di più rispetto alle altre, con un po’ di fortuna siamo riusciti a vincere. Non molleremo comunque, i play off sono per noi un traguardo prestigioso considerando il cattivo avvio di stagione. Tutto quello che viene è di guadagnato, anche se è difficile. Noi giochiamo così, non regaleremo niente a nessuno.
La sconfitta di Teramo? Dopo 15 minuti è stato espulso Marconato, ho dovuto mettere un giovanissimo portiere del 1993 che non gioca neanche nella Beretti.

PIGNOTTI Abbiamo giocato con impegno e serenità, non ho nulla da rimproverare, ma l’essenza del calcio sono i gol, a noi non ci ha detto bene. L’Isernia è la squadra più in forma del campionato, ma oggi non ha fatto quasi nulla. Io il rammarico di questi quattro pareggi consecutivi è per la gara contro la Renato Curi, giocata in uno stadio deserto. Teramo e Civitanova sono risultati possibili. Nessuno può dire se abbiamo o meno possibilità, ma noi fino all’ultimo metteremo il cuore e il massimo dell’impegno. Non penso che abbiamo perso la brillantezza di qualche settimana fa, noi abbiamo giocato 75 minuti nel loro centrocampo. Nel calcio ci sono anche episodi, questa è una squadra che non perde da 19 partite, qualcosa ha fatto. L’espulsione di Napolano mi è sembrata molto dubbia, ma senza fortuna.
Le squalifiche? Quattro giornate a Napolano e due a Marini (poi si aggiunge la squalifica odierna). Dentro di me sento che come società e squadra proveremo a vincere fino alla fine del campionato, nel momento in cui questo dovesse avvenire non lasceremo nulla di intentato per accedere alla C2, e per rispetto e gloria della Samb ritengo che la Samb meriti nel prosieguo del campionato meriti degli arbitraggi diversi, meno protagonisti o con persone che vengono qui per fare la passerella di turno, è una critica generale ma che non è un alibi per nessuno. L’arbitraggio non può essere da alibi per i giocatori, che stanno dando il massimo.
Insomma, se non vinciamo, noi non ci tireremo indietro all’ipotesi di un ripescaggio.

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