Caro Giovanni Gaspari,
sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Non c’è un nubifraggio o perlomeno non c’è ancora, non ho sentito allarmanti comunicati meteo nè ammonimenti da parte della protezione civile eppure, per fare un esempio, una parte di via Volta, Catullo, Ovidio eccetera sono già allagate.
Il capitano del ristorante Portobello stà già indossando la muta da sub, i parrucchieri  di via Catullo angolo via Volta hanno già calato le scialuppe. Certo domattina non mancheranno gli attestati di “benemerenza” da parte dei residenti, felici di godere dei benefici termali che le acque fangose, che hanno invaso le loro abitazioni, garage o scantinati, gli porterà.
Nel frattempo, caro Giovanni, se intanto, per fare qualcosa mentre attendi i segni di riconoscimento dei tuoi concittadini, volessi chiamare a rapporto i responsabili della manutenzione stradale e fognaria, gli operai addetti alle opere di fattispecie, i tecnici, i dirigenti e l’assessore ai lavori pubblici o forse dovrei dire privati, tanto ognuno fa come si pare,insomma tutta quella pletora di ex precari che  sostano nei depositi, magazzini, uffici, stanze ecc., del nostro amato comune, così per sentire quale immane spiacevole , incolpevole ed imprevedibile problema ha causato i piccoli disagi a cui buona parte dei cittadini e delle vie cittadine è  da molti anni, soggetta, lo scrivente ed i nuovi bagnanti te ne sarebbero, in questo caso sì, molto grati.
Perchè vedi, caro amico, mi interessa molto conoscere le motivazioni che hanno causato il fenomenale evento e soprattutto le fantasiose geniali scuse che certi lampanti cervelli possono  partorire in queste occasioni.
Chiaramente sindaco, la tua responsabilità negli allagamenti è marginale, il problema fognario, è antico, i tuoi predecessori non è che si siano sprecati più di tanto, anche se tu avresti potuto, come avevi promesso, non a me ma ai tuoi elettori, come si suol dire, prendere “il toro per le corna”.
Cordialmente
Paolo Piattoni

Una lettera che in questo momento rappresenta molto bene il pensiero di gran parte dei cittadini sambenedettesi. Numero di scontenti sempre in crescita perché è ormai evidente l’insufficienza dell’attuale governo sambenedettese che mi sembra abbia soltanto una grande volontà ma un’assoluta incapacità a concretizzare opere o operazioni in grado di lasciare il segno e ricordato dai posteri. Prima fra tutti la bretella collinare. Seconda l’eliminazione del passaggio a livello a Porto d’Ascoli, terzo un collegamento migliore tra zona Agraria e zona Sentina, quarto la messa a norma delle strade più frequentate, quinto l’eliminazione dello scandalo Albula. E il problema allagamenti? Non merita parole dopo che l’ultimo time out per lo stesso motivo era stato giustificato con una pioggia che non si verificava da 200 anni. Duecento invece le precipitazioni come quella di ieri sera. 

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