GROTTAMMARE-TOLENTINO: 0-4

GROTTAMMARE: Calvaresi V., Frinconi, Marcatili, Gaibo, Silvestri, Valentini, Cesani (66′ Adorante F), Adorante R. (83′ Zè Peres), Ludovisi, Ramadori (66′ Nardini), Iachini. A disp. Damiani, Capriotti, Ruggeri, Calvaresi M.
Allenatore: Luigi Zaini

TOLENTINO: Cantarini, Iommi, Fermani, Capparuccia, Ortolani, Romanski, Iacoponi (74′ Ciccioli), Melchiorri (85′ Aquilanti), Angelini (34′ Tartabini), Sabbatini. A disp. Lori, Ruggeri S., Pistelli, Dedja.
Allenatore: Roberto Mobili

ARBITRO: Mansi di Nocera Inferiore (coadiuvato da Sebatiano e Petracci di Fermo)

RETI: 40′ Gaibo (aut.), 61′ Melchiorri, 64′ Melchiorri, 77′ Romanski

AMMONITI: 1′ Adorante R., 23′ Ortolani, 33′ Iachini, 58′ Iommi, 65′ Silvestri

ESPULSI: 66′ Pino Aniello (dirigente generale del Grottammare), 80′ Ortolani

ANGOLI: 6-6

RECUPERO: 1′+4′

SPETTATORI: 200 circa

GROTTAMMARE – Nel calcio non si finisce mai di stupirsi. A volte vinci una partita furiosa mettendo alla cronaca decine e decine di azioni gol, altre volte la vinci sonnecchiando in campo per 90 minuti concretizzando in gol le poche occasioni da rete che crei. Se il mondo è bello perché è vario, allora tanto di cappello al Tolentino che ha forse regalato agli annali del calcio una prima assoluta: la conquista dei tre punti con soli quattro tiri in porta, tutti realizzatisi in gol. I cremisi dimostrano che l’apoftegma “ottenere il massimo risultato col minimo sforzo” non è affatto un’utopia.

Grottammare ha ben poco da recriminarsi, avendo letteralmente dominato gli ospiti per i primi 40 minuti di gioco inducendoli ad uno stato confusionale e di palpabile incertezza vanificato dal fortuito gol, anzi autogol di Gaibo. Un primo tempo tattico e serrato, giocato con professione cinicamente maniacale dai bianco-celesti, mentre il Tolentino ha subìto l’iniziativa avversaria impeccabile nei meccanismi difensivi e di costruzione a centrocampo. Una partita che sarebbe potuta tranquillamente terminare in pareggio, ma la rete a 5 minuti dall’intervallo ha ribaltato le sorti che fino a quel momento parevano sorridere ai ragazzi di Zaini.

Secondo tempo meno cervellotico e basato più sull’istinto dei singoli, con gli ospiti rianimati dal vantaggio e beffardi nell’approfittare delle poche incertezza difensive del Grottammare, tramutate in rete. Risultato finale non veritiero, in quanto i rivieraschi hanno si avuto un calo psico-fisico dopo lo svantaggio ma nel corso della sfida sono stati capaci di reggere egregiamente il confronto con la prima della classifica. Il Tolentino dal canto suo si conferma compagine robusta, altamente competente ma anche fortunata, qualità indubbiamente indispensabili per la conquista del campionato sempre più vicina.

Il primo tempo non offre molto, le squadre si studiano timidamente e producono tanti lanci lunghi. I padroni di casa sono più incisivi in fase di impostazione e altamente tattici, una difesa eccelsa (soprattutto Frinconi, davvero eccezionale) e un centrocampo calcolato e costruttivo. Tolentino sbandato e confusionario. Al 14’ padroni di casa vicini al gol, su punizione diretta dal limite dell’area Marcatili ci prova con un piatto sinistro che scavalca la barriera ma Cantarini respinge in corner in tuffo. Al 27′ ci prova Ramadori dai 35 metri, palla alta.

Al 35′ primo affondo dei cremisi, Melchiorri si invola sulla fascia sinistra, entra in area ma la sua conclusione finisce largamente a lato. Cinque minuti dopo il Tolentino passa. Direttamente su punizione ad altezza spigolo sinistro dell’area grande, Iacoponi calcia, Ortolani fa velo e la palla impatta contro le gambe di Gaibo ingannando Calvaresi. Sfortunata autorete del giovane centrocampista di colore. Al 45′ Ramadori in contropiede la spara altissima e si va al riposo.

Nella ripresa al 52′ c’è una bella palla recuperata da Frinconi a centrocampo, sfera per Ramadori che dai 30 metri esplode un collo destro alto di poco. Ancora Ramadori otto minuti dopo direttamente su punizione, palla alle stelle. Al 61′ raddoppio degli ospiti. Melchiorri è lanciato in contropiede a tu per tu con Calvaresi, piatto destro all’angolino basso per il raddoppio dei cremisi. Il 3-0 arriva addirittura dopo tre minuti. Azione fotocopia della precedente, ancora Melchiorri lanciato a rete da solo contro il numero uno bianco-celeste realizza facile.

Al 66′ si registra l’espulsione del DG dei padroni di casa Pino Aniello per proteste, al 73′ Bianco-celesti vicini al gol con una punizione calciata dalla destra, palla in area per Iachini che prova un piatto destro a pochi metri da Cantarini, quest’ultimo salva respingendo di piedi. Il 4-0 arriva al 77′. Silvestri in area perde palla, Romanski ne approfitta calciando una primo tiro respinto ottimamente da Calvaresi, palla di nuovo sui suoi piedi per un secondo tiro che si infila in rete.

I sussulti finali vedono al 79 Nardini che ci prova dal limite con palla di poco a lato, un minuto dopo seconda espulsione del match: Ortolani per doppia ammonizione. Le ultime due azioni sono del Grottammare: al 90′ Zè Peres ruba palla sulla tre-quarti, avanza verso la rete e di collo sinistro calcia un pallone di poco a lato e al 93′ Frinconi in piena area calcia alto.

“Nonostante il risultato questa è stata una partita pesante – dichiara mister Mobili – e i quattro gol che il Grottammare ha subìto secondo me non ci stavano assolutamente. Una sfida particolare che siamo riusciti a sbloccare grazie al primo gol che ci ha a nostra volta sbloccati. Successivamente abbiamo giocato bene rischiando poco e concedendo poco. Ora la testa è alla partita di coppa di mercoledì”.

Mister Zaini: “Pazienza, mi assumo tutte le colpe di questa sconfitta. Il Tolentino è una grande e forte squadra. Ora registriamo la partita di oggi e rimettiamo a posto la testa. Andiamo avanti per la nostra strada, cercando di dare sempre il massimo fino alla fine”.

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