GROTTAMMARE – La storia di un uomo alla ricerca del padre che ha perso da piccolo, ma è anche una suggestiva investigazione sul tema dell’artista, sull’esaltazione e la dannazione di ogni grande creatore.

“My Architect” è il documentario racconta la vita e le opere di Louis I. Kahn , ebreo, estone di nascita, è uno dei più originali architetti statunitensi del secondo ‘900, sicuramente il più eccentrico.

L’autore di questo documentario è suo figlio Nathaniel Kahn che aveva 11 anni quando il padre morì.

Prosegue così la rassegna del Blow Up intitolata “Doppio Sguardo”, la pellicola sarà proiettata martedì 6 marzo, ore 21:30, alla Sala Kursaal.

Due le circostanze che danno interesse al film. Il ritratto tracciato, in forma d’inchiesta, da suo figlio quarantenne che va alla ricerca dell’identità del padre visitando le sue opere attraverso il mondo, parlando con i congiunti, gli amici, gli architetti ammiratori del padre e non.

Caso raro di un documentario in prima persona che coinvolge emotivamente pure gli spettatori ignari di architettura, un viaggio che è anche una riflessione sulla vita, grande sistema di contraddizioni.

La proiezione di My Architect segue e approfondisce i temi affrontati nel workshop dello scorso 22 febbraio che è stato interamente dedicato proprio alle opere di Louis Kahn.

Come già dall’anno scorso, per partecipare a tutti gli appuntamenti è sufficiente acquistare la tessera F.I.C. 2011-2012 a soli 5 euro: l’ingresso sarà poi sempre gratuito.

 

 

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