Dal settimanale di Riviera Oggi numero 907 del 23 febbraio 2012

GROTTAMMARE – Sostenibilità, ecologia e potenziamento dei mezzi pubblici sono alcuni tra gli argomenti all’ordine del giorno. La situazione però rimane immobile, legata alle quattro ruote, nonostante un sempre più elevato caro benzina.

In attesa che le cose cambino, cercheremo, di sollevare le criticità legate a strade dissestate, pericolose, ad alto scorrimento e magari bisognose di qualche deterrente. Questa settimana ci occuperemo di Bore di Tesino e di Piane di Tesino a Grottammare.

La prima, una strada comunale, attraversa una parte della zona industriale della città, quella a sud del Tesino, ed è collegata alla Statale 16, passando anche per lo svincolo autostradale. Proprio dall’uscita del casello inizia il nostro viaggio. Oltre alle industrie (alcune purtroppo chiuse da tempo) lungo la via è presente anche il commercio di piante.

Ora il problema da subito evidente sono gli accessi a fabbriche e vivai. I cancelli sono proprio sul bordo della strada, e l’uscita dei mezzi è pericolosa per via delle macchine che corrono troppo. Il limite è di 50 chilometri orari, ma siamo rimasti sul posto e a colpo d’occhio, o forse d’orecchio visto il rumore, non c’è sembrato che i mezzi rispettassero tale limite.

Abbiamo incontrato degli operai che ci hanno sottolineato la pericolosità di certe uscite: “La strada è pure stretta, per immettersi si deve fare capolino, sperando che in quel momento non passi nessuno. Qualche tempo fa ci fu un incidente tra una macchina che usciva da un cancello e un signore con il motorino che causò la morte di quest’ultimo”.

Un altro: “Sono state fatte delle richieste di rallentatori, dossi, semafori, ma niente. Durante la nevicata la Valtesino era pulita, mentre in Bore di Tesino abbiamo dovuto aspettare che si sciogliesse la neve”.

Riportiamo testualmente le dichiarazioni, consapevoli però che la realizzazione dei dossi, almeno così disse il sindaco Luigi Merli durante la nostra diretta web “You Riviera”del 16 febbraio scorso, non è più consentita dall’Europa. (Quelli nuovi sul lungomare, nei pressi dell’Hotel Marconi, sono degli attraversamenti pedonali rialzati a livello del marciapiede ndr).

Interpelleremo l’Amministrazione comunale su questo punto.

Altro problema rimane comunque lo stato dell’asfalto, soprattutto nella direzione “verso mare”. Al bordo della strada abbiamo notato diverse buche e pezze d’asfalto qua e là che ne hanno coperte altre. La direzione “verso collina” è decisamente migliore.

Stesso problema per Piane di Tesino. Anche in questo caso accessi ad abitazioni ed attività su un bordo di una strada ancora più stretto. Presenti anche leggeri tornanti che peggiorano la situazione. In più da tempo l’asfalto, rifatto circa un anno fa solo da un lato (verso mare), si trova in pessime condizioni in diversi punti.

Le strade di cui abbiamo parlato si trovano in una zona in prossimità, dell’aria ex Ruffini, luogo dove nascerà la Grande Opera. Magari proprio in occasione della riqualificazione della lottizzazione si provvederà a sistemarle. Ma se per la Grande Opera servono dieci anni non ci sembra il caso di aspettare.

 


Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 227 volte, 1 oggi)