SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà una festa del tifo e una festa di sport, sicuramente, quella che domenica vedrà di fronte Civitanovese e Samb, che rinnoveranno un antico e saldissimo gemellaggio. Vi sono anche delle modifiche rispetto a quanto previsto precedentemente, ovvero i biglietti potranno essere acquistati in prevendita solo fino alle 19 di sabato e non anche ai botteghini del Comunale. Una decisione forse un po’ severa se consideriamo appunto i rapporti amichevoli tra le due tifoserie e la giornata rossoblu indetta a Civitanova.

Ad ogni modo qui trovate tutte le informazioni per i biglietti in prevendita.

A San Benedetto la tifoseria, dopo la grande rimonta culminata nel pareggio di Teramo (1-1) sembra un po’ aver allentato i sogni di recupero: ora i rossoblu sono a 7 punti dai biancorossi ma devono recuperare la gara interna con l’Isernia (7 marzo). Febbraio è stato un mese strano: soltanto due partite giocate con due pareggi dopo 10 vittorie consecutive, tre gare rinviate (due volte la partita con l’Isernia): purtroppo il ritmo è stato spezzato e i continui rinvii non hanno aiutato a concentrarsi.

Si valuti inoltre che nel nostro sondaggio la maggior parte delle risposte prevedono (35%) prevedono che il Teramo arriverà primo con Samb terza o quarta, un altro 32% prevede che la Samb arriverà seconda dietro agli abruzzesi e solo il 29% scommetterebbe sulla Samb vincente. Insomma, la forza del Teramo pesa ancora nonostante i grandissimi risultati ottenuti.

Eppure il rocambolesco risultato di domenica scorsa, con gli abruzzesi in grado di farsi raggiungere a Miglianico allo scadere su un rinvio del portiere di casa, dice una cosa: che il Teramo non è imbattibile, e lo si era visto anche nello scontro diretto. Di più: quel pareggio in qualche modo tiene a galla anche l’Ancona, che all’ultima giornata potrebbe avere qualche chance nella sfida al Piano D’Accio contro i biancorossi di Cappellacci.

Attenzione però: c’è anche la Civitanovese, che nella sfida contro la Samb cercherà assolutamente di vincere. Gli uomini di Cornacchini sono a 9 punti dalla vetta e a 2 dalla Samb, ma, anche loro, hanno una gara da recuperare. Si tratta quindi di una sfida decisiva, il maggior ostacolo – sulla carta – per la formazione rossoblu che adesso dovrà scrollarsi di dosso le scorie del febbraio e giocare alla grande, senza timori. Sperando che la lanciata Jesina incastri l’ingranaggio del Teramo.

Perché questo campionato lo vincerà chi si dimostrerà imbattibile o quasi.

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