SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo con piacere una nota del coordinatore della filiera ittica Nazzareno Torquati in merito al comitato di rete SeaWay Piceno. “Questo è l’ inizio di un percorso storico che potrà dare la svolta a tutto il settore della pesca, e non solo qui a San Benedetto”, afferma. Ricordiamo inoltre che domani, sabato 3 marzo, all’Auditorium comunale si terrà un convegno sulla pesca sostenibile: clicca qui

Nell’ambito del costituente contratto di rete denominato SeaWay Piceno iniziativa intrapresa dalla Confindustria di Ascoli Piceno e dalla Federpesca, si sono presentati al finanziamento della Provincia di Ascoli Piceno questi sette progetti:

Progetto n° 1 : Il pesce nella dieta del turista e nella ristorazione Seaway Piceno, profetto 1
Progetto n° 2 : Diving e aree di ripopolamento marino nei relitti sommersi Seaway Piceno, progetto 2
Progetto n° 3 : Nuovi imballi: maggiore sostenibilità della risorsa ittica Seaway Piceno, progetto 3
Progetto n° 4 : Nuovi strumenti per il risparmio energetico dei motopesca Seaway Piceno, progetto 4
Progetto n° 5 : Motopesca di nuova generazione Seaway Piceno, progetto 5
Progetto n° 6 : Biocarburanti ad uso marino SeaWay Piceno, progetto 6
Progetto n° 7 : Certificazione pescato per la sicurezza dei consumatori Seaway Piceno, progetto 7

Tuttie hanno come denominatore comune una forte carica innovativa in grado di creare nel medio-breve periodo buoni risultati realizzativi e di sostenibilità della risorsa ittica.

Questi progetti seguono altri tre presentati al finanziamento alla Regione Marche anch’ essi di grande innovazione e che riguardano la costruzione di una nuova rete con nuovi materiali e adatta per il Mare Adriatico presentata con il Comune di San Benedetto del Tronto, la mappatura tridimensionale delle aree di pesca del Centro Adriatico che consentirà una nuova programmazione di fermo biologico, la sperimentazione di pesca degli scampi con le nasse sul modello svedese sulla batimetrica dei 50/60 metri di profondità presentata con la cooperativa B.D.P.T .

Altri progetti innovativi che andranno ad agire nella sfera normativa, economico-finanziaria e promozionale sono pronti o in fase di elaborazione e saranno presentati nell’ ambito del GAC (Gruppi Azione Costiera).

Questa attività dimostra la ricchezza innovativa possibile con il settore mare che trova nella nostra area una sua connotazione storica ed imprenditoriale unica nello scenario nazionale, ma che necessita di una maggiore spinta, attenzione, coordinamento e valorizzazione politica e sociale al di fuori delle facili suggestioni.

Tutti i progetti sono perfettamente realizzabili e possono attrarre professionalmente molti giovani disponibili ad affrontare nuove esperienze e motivazioni esistenziali.

Non più una marineria soggetta ad una vita difficile e precaria ma bensì una nuova realtà giovane, motivata, moderna e allineata agli standard internazionali di sostenibilità della risorsa conscia dei propri mezzi e della ricchezza rinnovabile che il mare rappresenta: questo dovrà essere l’ impegno per il futuro assetto dell’ economia ittica in grado di sostituire quella esistente ormai obsoleta e senza prospettive.

Nazzareno Torquati
Coordinatore Filiera Ittica

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