SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo da Gaetano Sorge, presidente dell’Assoalbergatori Riviera delle Palme.

Apprendiamo dalla stampa che l’amministrazione comunale ha deciso di applicare la tassa di soggiorno dal 15 giugno e non dal 1° luglio, come era stato in precedenza comunicato.
Siamo già a marzo e non c’è ancora traccia di un regolamento definitivo per l’applicazione della suddetta tassa.
In un momento economico particolarmente difficile come quello che tutti stiamo vivendo, sembra che l’introduzione di questo ulteriore balzello, già inviso dagli operatori del settore e dai turisti, venga trattatata con preoccupante superficialità.
Ci saremmo aspettati dall’amministrazione comunale, oltre ai tavoli consultivi sul turismo e alle promesse di investimenti infrastrutturali importanti, un metodo di lavoro assai più attento alle problematiche economiche – vedi appunto Imu, tassa di soggiorno, aumenti probabili dell’Iva – che il comparto turistico è chiamato ad affrontare.
Siamo veramente preoccupati del ruolo di bancomat che questa amministrazione sembra volerci assegnare e confidiamo in un ripensamento, almeno sulla data di applicazione della tassa.
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