ALBA ADRIATICA – Sono undici le badanti “diplomate” al corso di formazione per assistenti familiari organizzato dal Comune di Alba Adriatica, nell’ambito del programma “Fondo Famiglia”, fondo attivato presso il Sottosegretariato alle politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Gli attestati sono stati consegnati nel corso di una cerimonia ufficiale a cui erano presenti il sindaco Franchino Giovannelli, l’assessore alle politiche sociali Paola Giusti e il dirigente del settore sociale, Vanna Iannetti.

Il corso si è svolto nei mesi di dicembre e gennaio scorsi e le aspiranti assistenti familiari, con l’assistenza tecnica di K_shift srl – società di consulenza per l’innovazione –, hanno studiato in aula materie riguardanti la normativa, la rete dei servizi locali alla persona, il disbrigo delle pratiche amministrative più utilizzate dagli anziani, dietologia e nutrizione, salute e igiene, psicopedagogia dell’anziano, sicurezza e assistenza alla mobilità dei diversamente abili. Al corso in aula si è aggiunta anche una parte di tirocinio presso famiglie e case di cura.

Ora le neoassistenti, di nazionalità nigeriana, tunisina, irachena,  polacca e italiana, potranno iscriversi al Registro territoriale delle badanti, una sorta di albo creato dal Comune che le famiglie con anziani possono consultare per trovare la badante più consona alle loro esigenze e a cui le badanti possono iscriversi per avere maggiore tutela nel mondo del lavoro e ottenere maggiori possibilità di impiego.

“Il programma Fondo Famiglia rappresenta un’opportunità concreta per gli attori locali di condividere e mettere alla prova soluzioni efficaci e sostenibili rispetto a problematiche che rivestono, oggi più che mai, un’evidente centralità per la qualità della vita dei cittadini – hanno dichiarato il sindaco Franchino Giovanelli e l’assessore Paola Giusti – Il nostro impegno è verso la soddisfazione della richiesta di maggiore qualità del servizio da parte delle famiglie con anziani e delle assistenti familiari”.

Il prossimo step del progetto prevede la creazione dell’Osservatorio speciale per la non autosufficienza, che servirà a monitorare le situazioni di disagio nel territorio di Alba Adriatica.

 

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